Anagrafe, le prenotazioni si fanno online

L’assessore comunale De Sanctis: «In questo momento agevolerà notevolmente tutte le pratiche»
TERAMO. Il Comune di Teramo rafforza la digitalizzazione del sistema di certificazione anagrafica ed è pronto a partire con un ulteriore servizio: la prenotazione online degli appuntamenti.
Il Covid ha ridisegnato quasi completamente abitudini, comportamenti e anche file agli sportelli comunali. Da mesi molti servizi sono accessibili solo previo appuntamento che, fino ad oggi, va fissato chiamando un numero di cellulare dell'ente. Con i comprensibili intoppi e disagi che un contatto telefonico a disposizione di una vasta utenza può avere. La problematica sarà presto superata dalla prenotazione online. Con un click si potrà fissare un appuntamento con gli uffici dell’anagrafe. La novità, che partirà a breve, è stata voluta dall’assessore al ramo Ilaria De Sanctis che da mesi si trova a dover gestire una situazione complessa. Difficoltà per i cittadini nel riuscire a parlare telefonicamente con un operatore, tempi di attesa lunghi per rinnovare o ottenere ex novo un documento, disagi nell’accesso agli sportelli. Il nuovo servizio, che a stretto giro verrà ufficialmente presentato dal Comune, andrà a mettere un tassello importante in un sistema di digitalizzazione amministrativa necessario ora più che mai.
Ma passi importanti sono stati già fatti in tal senso: sono numerosi infatti i certificati che i teramani possono richiedere online. Dallo stato di famiglia al certificato di residenza, dallo stato civile allo storico di cittadinanza, dall’anagrafico di matrimonio al contratto di convivenza, solo per citarne alcuni. Restano fuori alcuni documenti per i quali è necessario recarsi fisicamente agli sportelli comunali. Ad esempio la carta d’identità. In questo caso bisogna prendere un appuntamento per averne il rinnovo o il rilascio. I tempi di attesa vanno dai trenta ai quaranta giorni. Troppi, secondo molti cittadini che si lamentano delle lungaggini. L’assessore De Sanctis spiega: «Teramo ha 54mila abitanti, se si fanno confronti con realtà più piccole è chiaro che l’attesa di un mese sembra lunga. La procedura per ogni documento, che è ministeriale e dunque non dipendente dalla velocità dell'impiegato, porta via 35 minuti. A conti fatti, tenuto conto della carenza di personale nota e alla quale coi concorsi stiamo provando a porre rimedio, di meglio è difficile fare. Invito i cittadini a controllare per tempo il proprio documento di identità in modo da fissare in anticipo un appuntamento: la nuova modalità di prenotazione online, inoltre, agevolerà ulteriormente l'iter».
Veronica Marcattili
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