Anche da sinistra si chiede il passo indietro

17 Febbraio 2021

Anche Rifondazione Comunista invita il sindaco Jwan Costantini a dimettersi e poi, semmai, a candidarsi con la Lega: «I giuliesi lo legittimeranno o meno, per ora facesse l’unica cosa seria:...

Anche Rifondazione Comunista invita il sindaco Jwan Costantini a dimettersi e poi, semmai, a candidarsi con la Lega: «I giuliesi lo legittimeranno o meno, per ora facesse l’unica cosa seria: rimettere il mandato ricevuto». In una nota Rifondazione Comunista sottolinea che «già da tempo era nell’aria il suo abbandono rispetto al civismo con il quale è stato eletto, dimostrazione ne sono le scelte fatte negli incarichi dei vari enti o a favore di esponenti di spicco della destra teramana, escludendo sistematicamente i suoi sostenitori». Il circolo giuliese di Prc “Di Massimantonio” sostiene che per un cittadino è legittimo cambiare idea, «non lo riteniamo corretto se accade ad un sindaco nel corso del suo mandato, perché tradisce il progetto politico della sua candidatura, ma soprattutto tradisce chi lo ha sostenuto, chi è stato eletto e ha condiviso con lui scelte politiche ed amministrative».
Secondo Rifondazione al momento unico coerente è Pietro Tribuiani, «che oggi si vede sfrattato da casa sua». (al. al.)