Ancora assembramenti in centro storico
TERAMO. L'ultimo weekend in zona gialla ha visto il ripetersi di comportamenti irrispettosi delle normative anti-Covid, soprattutto da parte dei più giovani, con diversi assembramenti fuori dai bar,...
TERAMO. L'ultimo weekend in zona gialla ha visto il ripetersi di comportamenti irrispettosi delle normative anti-Covid, soprattutto da parte dei più giovani, con diversi assembramenti fuori dai bar, mascherine rigorosamente abbassate e ragazzi che bevevano alcol davanti ai negozi in barba all'ordinanza emessa dal sindaco Gianguido D'Alberto che vieta il consumo di bevande alcoliche nei luoghi pubblici. Eccessi che hanno visto le proteste di diversi commercianti, che hanno lamentato come gruppi di ragazzini ubriachi rendessero difficoltoso anche l'accesso ai negozi. «Si tratta di fenomeni che non interessano solo la nostra città», commenta l'assessore Maurizio Verna, «i vigili urbani sono sempre presenti sul territorio e stiamo lavorando con la prefettura per costituire dei gruppi interforze. Ma al di là dei controlli si tratta di una questione di senso civico». Ieri pomeriggio non è stato elevato alcun verbale. E sono numerosi i cittadini che chiedono maggiori controlli in centro storico, in particolare nell'area di piazza Orsini e piazza Martiri, con sanzioni più severe.(a.m.)

