Annullato campionato regionale di ciclismo
Gli organizzatori polemici con l’Ente Parco: «Non ci ha dato risposte per 13 giorni»
PIETRACAMELA. È stato annullato il campionato regionale della montagna di ciclismo, gara aperta a tutti gli enti di promozione sportiva che si sarebbe dovuta svolgere domenica 10 settembre a Prati di Tivo. Lo hanno comunicato su Facebook gli organizzatori, ovvero il comitato Acsi ciclismo Teramo e il Team GoFast, lanciando frecciate polemiche («Ecco cosa succede quando si vuole fare qualcosa nella nostra regione...», «Constatato che non si è interessati alla promozione del territorio...»). Destinatario delle frecciate è l’Ente Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, secondo i promotori dell’evento responsabile dell’annullamento.
Spiega Daniele Capone, presidente del Team GoFast: «Insieme all’Acsi il 1° agosto abbiamo fatto regolare richiesta all’Ente Parco di svolgere la gara e l'11 agosto ci è arrivata una mail dall'Ufficio pianificazione e gestione del territorio del Parco, che ci ha richiesto di attivare presso l’apposito ufficio della Regione la procedura della valutazione d'incidenza ambientale, integrando la documentazione presentata con uno studio. Nella mail si aggiungeva che per procedere dovevamo rivolgerci all’ingegner Riccioni. Da quando ci è arrivata la Pec fino a ieri (venerdì 25, ndr) abbiamo chiamato l’Ente Parco per 13 giorni di fila senza esito: Riccioni era in ferie, l'ingegnere che lo sostituiva risultava sempre impegnato altrove e così non abbiamo ricevuto risposta da nessuno. Considerato che per organizzare una corsa abbiamo bisogno con un certo anticipo della certezza della data perché dobbiamo contattare la Protezione civile, richiedere l'ambulanza e acquistare i premi, abbiamo annullato il campionato regionale. Peraltro ci chiediamo a cosa servisse la valutazione d’incidenza ambientale, visto che si trattava di una corsa che si sarebbe svolta tutta su strada».
Capone conclude: «Stiamo lavorando a un'alternativa sempre in provincia di Teramo, ovviamente fuori dal territorio del Parco, sperando che il tempo sia clemente visto che i tempi si allungheranno a ottobre».(d.v.)

