Annunci, foto e caparre ma la casa vacanza non esiste

4 Agosto 2023

Dopo due denunce i Carabinieri si mettono sulle tracce della truffatrice, una donna del posto

I Carabinieri sono stati attivati in due occasioni da due turisti romani che avevano scelto Alba per trascorrere le vacanze.  Gli stessi, in modo disgiunto, nei mesi scorsi tramite delle trattative usufruendo della piattaforma “Marketplace” del social network “Facebook” avevano trattato l’affitto di due case vacanze ad Alba Adriatica e per fermare gli affitti avevano rispettivamente versato  300 e 200 euro a titolo di caparra. Appena giunti ad Alba l’amara scoperta: agli indirizzi indicati non esisteva nessun appartamento da affittare e le foto pubblicizzate nell’annuncio non corrispondevano alle abitazioni presenti. Dopo un primo momento di sgomento e di delusione i truffati si sono rivolti ai Carabinieri che in poco tempo hanno rintracciato e identificato l’artefice della truffa, una donna del luogo. Non si esclude che nella sua rete possano essere cadute altre persone e soprattutto che qualcuno non sappia ancora di essere stato vittima di truffa. I Carabinieri stanno approfondendo i controlli sia per verificare se altri soggetti siano caduti nella rete truffaldina della donna e non hanno sporto denuncia, nonché per individuare ed avvisare per tempo altri malcapitati che credono di aver affittato una casa vacanze in Alba Adriatica ma una volta giunti scopriranno che la casa non esiste.