Annunziata a ostacoli per i disabili

Ricognizione dell’assessore Di Giacinto con una coppia sulla sedia a rotelle
GIULIANOVA. È stata una passeggiata istruttiva quella di sabato pomeriggio dell’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto in compagnia di una coppia disabile dell’Annunziata, alla scoperta delle mille barriere architettoniche da superare per chi è costretto su una sedia a rotelle e spesso invisibili agli occhi di chi non ha problemi di deambulazione. Alla “passeggiata” per le vie del quartiere, oltre alla presidente del comitato del quartiere Annunziata Patrizia Casaccia e alcuni membri del comitato, hanno partecipato anche molti familiari di persone con disabilità.
«E’ stato molto istruttivo», ha commentato l’assessore Di Giacinto, «perché, spesso non ci si rende conto che un piccolo gradino di 3 cm può sembrare un ostacolo faticoso da superare per chi si trova su una sedia a rotelle e va in giro da solo». A cominciare da via Simoncini, infatti, ciò che è saltato subito all’occhio (anche se, in realtà, la situazione è così da anni) sono stati i marciapiedi stretti e pieni di ostacoli, come le buche che contengono i fusti delle piante e che diminuiscono ancora di più lo spazio calpestabile. A dare maggiore difficoltà, invece, sono le pieghe dell’asfalto, causate dai diversi strati che col tempo vengono aggiunti, in concomitanza, spesso, con scivoli del tutto inadeguati perché decisamente troppo ripidi. «Quello che abbiamo chiesto all’assessore», ha commentato Casaccia, «non è di fare miracoli, ma il possibile per appianare queste difficoltà, come riempire le buche o le crepe della strada con del cemento e rendere accessibile, se non tutti e due, almeno un marciapiede di via Simoncini. Potranno essere effettuati dei lavori di ristrutturazione sugli scivoli dei marciapiedi che non sono a norma, agli accessi al centro commerciale e scuola media, spostamenti di segnaletica posta sui marciapiedi e, allo stesso tempo, si chiede una programmazione a lungo termine per eliminare le barriere architettoniche nel corso di questa amministrazione». Una soluzione possibile nell’immediato e senza costi di realizzazione, ha suggerito Casaccia, sarebbe rendere accessibile una piccola parallela di via Simoncini, appartenente al demanio marittimo, trascurata e chiusa con una rete, dove le sedie a rotelle potrebbero passare senza incontrare ostacoli. (m.t.)
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