Annunziata, addio passerelle in cemento

Nell’affollata assemblea di quartiere l’amministrazione annuncia: saranno abbattute entro l’anno
GIULIANOVA. Si va verso l’abbattimento delle passerelle in cemento del quartiere Annunziata. L’opzione è risultata la più gettonata dalla partecipatissima assemblea del quartiere, che si è tenuta giovedì sera alla presenza di sindaco, tre assessori e consiglieri di maggioranza.
Scartata dunque la seconda ipotesi di messa in sicurezza e ripristino strutturale, entro dicembre le pesanti strutture in cemento armato che collegano gli edifici Ater saranno rimosse. I presenti infatti hanno convenuto che le strutture non hanno più la funzione originaria e inoltre rappresentano un pericolo a causa delle condizioni fatiscenti. Meglio abbatterle e liberare così il quartiere della loro presenza ingombrante.
Molto più lunghi invece i tempi di soluzione per il centro socio culturale di via dei Pioppi, che è in totale degrado. Per il presidente del quartiere Antonio Fusaro la struttura, una volta rimessa a nuovo, potrebbe ospitare la sede dello stesso comitato. «L’Ater ha a disposizione i fondi necessari per l’intervento di messa in sicurezza e ristrutturazione», hanno detto i dirigenti Raffaele Foschini e Maria Cianci, «ma purtroppo abbiamo pochi operai, appena 4, che non riescono a soddisfare tutte le richieste». Qualcuno invece ha proposto l’abbattimento del piccolo edificio, un’ipotesi su cui il comitato deciderà dopo aver sentito il parere dei residenti. Infine è stata trovata la soluzione per la potatura dei pini di via Brodolini. Per velocizzare i tempi il sindaco firmerà un’ordinanza di carattere sanitario per far intervenire l’Ater, ma le spese saranno a carico dei locatari.
In merito al problema dell’illuminazione il primo cittadino ha assicurato che il “Progetto Paride” sta prendendo forma. Verranno sostituiti tutti i corpi illuminanti vecchi con luci led e verranno anche posizionate telecamere di sorveglianza.
Mirella Lelli
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