Antelli: i privati nell’Ente porto

7 Maggio 2014

L’aspirante sindaco: io non prometto favori in cambio del voto

GIULIANOVA. Domenica scorsa, all’hotel Don Juan, Gianluca Antelli ha presentato le sue due liste, Giulianova Rinasce e Forza Giulianova per Antelli sindaco, in un bagno di folla. Quasi 800 persone, infatti, hanno affollato il salone delle feste dell’albergo per ascoltare il suo programma. «Il leitmotiv di ogni candidato», ha spiegato Antelli, «è quello di ribadire il proprio rifiuto dei simboli partitici. Il vero cambiamento non passa attraverso i compromessi o il mero voto a movimenti di protesta, ma per far sì che esso avvenga è necessaria una rottura radicale». Alla presentazione c’era anche il sindaco di Roseto Enio Pavone, il quale ha dichiarato: «Credo nel progetto politico di Antelli e ritengo che abbia ottime probabilità di riuscita». Il giovane candidato sindaco poi ha posto l’accento sui cambi di bandiera degli ultimi anni e illustrato ampiamente il programma che prevede, tra l’altro, l’eliminazione dei parcheggi a pagamento, la lotta all’abusivismo nel commercio e l’apertura dell’Ente porto ai privati. «Non accontentatevi e non pensate che il massimo che vi possa essere offerto sia una mancia», ha incitato Antelli, «magari con qualche voucher da 300 euro per qualche mese». Il candidato si è inoltre scagliato contro il modo di fare politica degli avversari. «La campagna elettorale a Giulianova si fa cercando i voti casa per casa», ha spiegato il candidato, «noi non promettiamo nulla in cambio del voto, promettiamo invece di occuparci di tutta la città. Nel nostro programma sono previsti percorsi sportivi attrezzati e gratuiti sul lungomare, l’eliminazione del semaforo di via del Popolo e la costruzione di due collettori, uno a nord e uno a sud del lungomare, per il deflusso delle acque direttamente nei fiumi».(m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA