Antenne, partito il censimento: venti giorni per stilare la mappa

TERAMO . A stretto giro il Comune di Teramo avrà un nuovo piano antenne: a redigerlo sarà un’azienda romana alla quale è stato affidato l’incarico. Il primo step è quello, avviato in questi giorni,...
TERAMO . A stretto giro il Comune di Teramo avrà un nuovo piano antenne: a redigerlo sarà un’azienda romana alla quale è stato affidato l’incarico. Il primo step è quello, avviato in questi giorni, di una ricognizione e un censimento dell’attuale situazione sul territorio teramano.
Il Comune ha diramato a tal fine una richiesta a tutti gli operatori telefonici, presenti o in procinto di attivarsi a Teramo, di inviare all’ente tutte le informazioni concernenti le singole antenne e stazioni radio base di propria competenza che insistono sul territorio. In particolare, ciò che si vuol sapere, è: ubicazione dell’antenna, caratteristiche tecniche, proprietà del palo e situazione giuridica-contrattuale. Ancora, l’attività di ricognizione propedeutica alla redazione del piano antenne vede la richiesta da parte del Comune all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e all’ente di coordinamento e di indirizzo delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Arta), di trasmettere i documenti in loro possesso relativi agli impianti attivi e al monitoraggio ambientale periodico dei campi Cem sul territorio comunale. Infine, l’ente chiede alle imprese e ai professionisti, a qualunque titolo coinvolti nel processo di infrastrutturazione delle reti mobili, di far pervenire domanda di partecipazione al tavolo tecnico di concertazione per la definizione delle aree deputate ad accogliere le stazioni radio-base, oltre ad eventuali osservazioni, dossier e proposte. Una raccolta dati a tutto tondo che entro venti giorni permetterà di avere materiale sufficienti a capire cosa oggi insiste sul territorio comunale e quali richieste per l’immediato futuro ci sono in materia di installazione di nuove antenne.
Il materiale verrà messo in ordine dall’azienda incaricata dal Comune che andrà così non solo ad aggiornare la reale situazione ma anche a gettare le basi per il nuovo piano antenne alla luce dell’avvento del 5G che tanto fa discutere. Entro settembre la bozza del piano arriverà in commissione per approdare di lì a breve in consiglio comunale.
Proprio in questa sede, negli ultimi mesi, più volte l’opposizione ha sollecitato la redazione del nuovo regolamento sulla delicata materia che da un lato deve tutelare la salute pubblica e dall’altro garantire l’ottimale copertura del segnale sul territorio. (v.m.)

