Antologica dell’artista atriano Ireneo Janni

ATRI. È stata inaugurata ieri al MuMi (Museo Michetti) di Francavilla a Mare la mostra “Ireneo Janni-Mostra antologica (1966 - 2018)”, a cura di Giuseppe Bacci. La mostra, visitabile fino al 28...
ATRI. È stata inaugurata ieri al MuMi (Museo Michetti) di Francavilla a Mare la mostra “Ireneo Janni-Mostra antologica (1966 - 2018)”, a cura di Giuseppe Bacci. La mostra, visitabile fino al 28 novembre (con orari: da martedì a domenica 9-13 e 16-20, chiuso il lunedì, ingresso libero, per info 085 4913719: info@fondazionemichetti.it), propone un centinaio di opere della produzione pittorica, scultorea, incisoria dell’artista. Ireneo Janni, nato ad Atri nel 1946, consegue a Pescara la maturità al liceo artistico e poi la laurea in Architettura. Inizia la sua attività artistica nel 1964, ottenendo premi e riconoscimenti. Negli anni ’70-’73 è a Milano, dove frequenta l’ambiente artistico di Brera. Espone a Parigi, Baden, Zurigo, Lucerna e in molte città italiane quali Firenze, Milano, Roma, Torino, ottenendo ampi consensi. Nel 1973 si stabilisce a Roma partecipando attivamente alla vita artistico-culturale della Capitale, con opere che affrontano temi politico-sociali ed ecologici. Negli anni ’80 realizza per il comune di Atri il monumento in bronzo ai Caduti della Resistenza e il ripristino-restauro degli affreschi del teatro Comunale; espone le sue opere in Olanda, Nigeria e a New York. Nel 1988 e nel 1997 illustra l’Annuario storico dell’Arma dei carabinieri, lo stesso anno realizza il monumento ai caduti del Comune di Pianella. Negli anni ’90 il Comune di Foggia gli dedica un’ampia personale e Jaques Mesmin lo ospita nella sua Art Gallery di Bruxelles, a cui segue nel 2000 un’altra importante mostra alla Galleria Azur a Spa (Belgio), inaugurata dal ministro della Cultura belga. Sempre nel 2000 realizza la scultura in bronzo monumento alla Libertà per la città di Silvi e nel 2001 realizza il monumento ai Caduti di Sella Ciarelli.

