Antonetti: «D’Alberto, 150 giorni di nulla»

17 Ottobre 2023

Il consigliere sull’avvio del mandato bis: «Grandi temi ignorati e opere ferme, solo feste e concerti»

TERAMO. Il consigliere di opposizione Carlo Antonetti boccia il D'Alberto bis a 150 giorni dall'insediamento. L'ex candidato sindaco parla di un bilancio di questi primi mesi di amministrazione «peggiore del previsto. Solo qualche sporadica prosecuzione di attività e progetti già previsti e decisi nei primi cinque anni e solita stucchevole inaugurazione di piccole manutenzioni e recuperi con il consueto taglio di nastro e foto. Per il resto il nulla», scrive Antonetti che ripercorre i temi toccati nel corso dei consigli comunali che si sono svolti da giugno a oggi rilevando come si sia dibattuto perlopiù di questioni procedurali, di tardiva approvazione del bilancio consuntivo, di debiti fuori bilancio, del ridimensionamento del parcheggio dell’ospedale e di «concessione del nulla-osta per la costruzione nel nucleo industriale di case funerarie. Nelle aree industriali, infatti, non cerchiamo di attrarre nuovi e importanti insediamenti industriali, come avviene anche nelle cittadine limitrofe, ma autorizziamo la costruzione di case funerarie! Purtroppo, quindi, nulla è stato fatto, discusso e deciso in relazione allo sviluppo strategico, urbanistico, commerciale, produttivo e turistico della città e alla redazione di un piano di marketing territoriale che favorisca anche il ripopolamento del centro storico».
Il consigliere riferisce di grandi temi rimasti fuori dalle discussioni, come la sicurezza, la riqualificazione del centro storico, i parcheggi, la rimodulazione della Ztl, gli interventi legati all'industria e all'artigianato, alla cultura, all'edilizia scolastica, alla ricostruzione pubblica, al recupero di immobili in abbandono. Per Antonetti nulla si sta facendo sul fronte della manutenzione di strade, verde e impianti sportivi, barriere architettoniche. «Peraltro la crudeltà dei numeri indicati nel sito istituzionale “Teramo Città capoluogo” relativi ai fondi Pnrr e Ricostruzione è di 173.391.934,78 di finanziamenti per 107 lavori di cui soltanto 13 in corso e 10 completati. Numeri di cui il Comune non si vergogna ma li pubblica con orgoglio», ricordando poi le spese per gli eventi estivi, «circa 500mila euro in favore di associazioni private, feste patronali e concerti». Infine il consigliere sottolinea come il consiglio comunale sulla sanità, in programma oggi, si basi sul tema specifico della localizzazione del nuovo ospedale «grazie alla chiara e puntuale richiesta di convocazione da parte dei consiglieri di opposizione». (v.m.)