Antonetti: «Sì alla Cittadella della giustizia»

26 Maggio 2024

Il consigliere comunale di Forza Italia: «Si utilizzino i capannoni del Comune a Madonna delle Grazie»

TERAMO. «Il buon funzionamento del sistema giustizia è indispensabile per la percezione della sicurezza da parte della collettività, dell’attrattività e dello sviluppo economico e commerciale di Teramo e della provincia tutta»: Carlo Antonetti, consigliere comunale e vice coordinatore provinciale di Forza Italia, parte da questa premessa per intervenire nel dibattito aperto sulla necessità di un nuovo tribunale nel capoluogo.
Antonetti, che nella vita è un avvocato e quindi immerso quotidianamente nella realtà del palazzo di giustizia, propone la creazione di una moderna Cittadella della giustizia «che, partendo dalla ristrutturazione e da una più funzionale distribuzione dei locali dell’attuale sede del tribunale e dell’edificio che attualmente ospita il Consiglio dell’Ordine e parte degli uffici della Procura, utilizzi alcuni capannoni di proprietà comunale siti dietro al santuario della Madonna delle Grazie per adibirli sia ad aule di udienza e a uffici di maggiore capienza rispetto a quelle esistenti, sia a sede dell’ufficio notifiche e degli ufficiali giudiziari, sia a un uso concordato tra tribunale e università al fine di favorire un approccio formativo pratico agli studenti di Giurisprudenza, sia ad archivi, biblioteca e aule multimediali accessibili alla collettività e alle scuole. Il tribunale, tra le poche realtà amministrative rimaste a Teramo, occupa un numero importante di personale e attira ogni giorno un rilevante numero di utenti».
E aggiunge: «Il tribunale deve essere messo nelle condizioni logistiche e operative di offrire una risposta efficiente alle richieste di giustizia della nostra collettività e di rappresentare un luogo di naturale completamento e prosecuzione per l’offerta formativa della facoltà di Giurisprudenza della Unite, altra eccellenza del nostro territorio».
Secondo Antonetti «non c’è più tempo per attendere. I temi tribunale e sistema giustizia, al pari di quello ospedale e sanità impongono soluzioni immediate e moderne. La città di Teramo non può rimanere indietro su tutto e deve procedere in modo unito a un immediato coinvolgimento degli altri enti competenti. Mi impegno a sottoporre con urgenza la questione al consiglio comunale anche al fine di predisporre un concreto studio di fattibilità in sinergia con tutti gli attori e gli operatori interessati».(d.p.)
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