Anziana derubata dal finto nipote: bottino di mille euro

17 Luglio 2022

La donna di 91 anni convinta a consegnare soldi e ori  per il familiare che doveva pagare un funerale

TERAMO. Falsi parenti, falsi avvocati, falsi tecnici del gas, falsi caldaisti, falsi assicuratori e l’elenco potrebbe continuare all’infinito. Perché con l’età tutto diventa più difficile e difendersi, soprattutto dalla solitudine, quasi un’impresa impossibile. Così le truffe agli anziani mettono insieme numeri da bollettino di guerra in una sorta di escalation che non si arresta.
L’ultimo caso è avvenuto nella mattinata di ieri in via San Marino, a Teramo. La vittima è un donna di 91 anni derubata di circa mille euro e di gioielli dall’uomo che al telefono si è finto un nipote che aveva bisogno di soldi per un funerale e che con questa scusa le ha detto che nel giro di poco tempo avrebbe inviato a casa un suo amico per ritirare la somma. Così ha fatto. Pochi minuti dopo la donna ha aperto il portone di casa consegnando tutto il contante che aveva in casa insieme a qualche gioiello perchè l’anonimo interlocutore non si è fatto scrupolo del dirle che «mille euro non bastavano, ma io accetto anche l’oro». Solo dopo qualche ora, quando l’anziana ha sentito un familiare, ha capito che non era stato il nipote a chiamarla, che non c’era nessun funerale e che purtroppo era stata raggirata e derubata. Immediata la denuncia ai carabinieri del comando teramano, che ormai da anni hanno avviato una campagna di sensibilizzazione contro questo genere di reati con tanto di incontri nelle chiese al termine delle funzioni religiosi proprio per intercettare il maggior numero di anziani.
Le indagini sono scattate immediatamente e si cercano anche immagini catturate da telecamere di qualche impianto di videosorveglianza della zona. Così mentre da anni si attende l’approvazione di una norma che inasprisca le pene per questo genere di truffe, i raggiri continuano con numeri da bollettino di guerra. E i casi che arrivano nelle aule di tribunale, spesso per la difficoltà di indagini di questo genere, sono sempre pochi rispetto al numero di reati che ogni giorno viene commesso.
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