Anziana truffata da un finto corriere

12 Gennaio 2019

Paga 1.400 euro per un pacco vuoto destinato al figlio. Fallisce un altro tentativo a Silvi: badante mette in fuga tre ladre

TERAMO. Un colpo riuscito e uno tentato con l’ultimo escamotage del falso corriere pronto a consegnare pacchi vuoti per ottenere soldi. Vittime ancora gli anziani perchè, mentre da anni si attende l’approvazione della norma che inasprisca le pene per questo genere di truffe, i raggiri continuano con numeri da bollettino di guerra. E i casi che arrivano nelle aule di tribunale, spesso per la difficoltà di indagini di questo genere, sono sempre pochi. Dopo i falsi operai dell’Enel, i falsi medici, i falsi ispettori, i falsi avvocati pronti a raggirare e derubare ora ci sono anche i falsi corrieri espresso. A Teramo nelle ultime settimane ci sono stati due episodi: in un caso il colpo è riuscito, nell’altro fortunatamente no.
Nel primo caso la vittima è una donna 80enne che ha denunciato ai carabinieri. L’anziana ha raccontato di aver ricevuto a casa la telefonata di un uomo che successivamente si è presentato come un corriere espresso che doveva fare una consegna urgente, sembra un computer, per il figlio. Quando si è presentato nella sua abitazione l’anziana gli ha consegnato la somma di 1400 euro che il truffatore aveva chiesto come pagamento. L’amarezza quando, al rientro dei familiari, l’anziana ha scoperto che all’interno della scatola non c’era nulla. Fallito, invece, il secondo tentativo. Anche in questo caso ad essere preso di mira un anziano. Questa volta, però, il finto corriere una volta giunto a destinazione ha deciso di soprassedere per l’arrivo improvviso di un familiare. E a Silvi solo l’intervento di una badante ha sventato una truffa ai danni di una 90enne con tre donne che si sono intrufolate in casa spacciandosi per conoscenti. La badante ha subito chiamato uno dei figli dell’anziana e le tre sono scappate.
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