Anziani derubati, assolte quattro rom

7 Giugno 2018

Alba Adriatica, le donne accusate di aver messo a segno 4 furti e di averne tentati altri tre

ALBA ADRIATICA. In primo grado erano state condannate tutte a tre anni con l’accusa di aver messo a segno quattro furti ai danni di anziani derubati in casa e per averne tentati altri tre sempre ai danni di pensionati. Colpi che, secondo l’accusa, quattro donne rom di Alba Adriatica avrebbero fatto qualche anno fa a Rieti.
La prima sezione della Corte d’Appello di Roma ha ribaltato le sentenze di primo grado assolvendone due e dimezzando le pene per le altre. A processo erano finite Clelia Spinelli, 49 anni, Manuela Spinelli, 32 anni, Dora Spinelli, 52 anni e Rita Di Rocco, 52 anni. Clelia e Dora sono state assolte dai giudici di secondo grado, mentre per Rita Di Rocco e Manuela la pena è stata rideterminata in un anno. Nel provvedimento i giudici hanno revocato ogni misura esistente nei confronti delle donne. Le quattro erano assistite dagli avvocati Nello Di Sabatino e Piergiuseppe Sgura.
Per conoscere i perchè della sentenza sarà necessario attendere le motivazioni preannunciate in novanta giorni. Per ora restano le argomentazioni dei difensori che nelle arringhe hanno evidenziato quelli che, secondo loro, sono stati i vuoti registrati nel corso delle indagini che non avrebbero provato in nessun modo il coinvolgimento delle donne nei reati a loro contestatati. A cominciare, in particolare, dal mancato riconoscimento delle vittime.
Le quattro donne vennero arrestate a seguite di una dettagliata ordinanza di custodia cautelare risultato della richiesta fatta dalla Procura a seguito di una complessa indagine fatta dalle forze dell’ordine di Rieti e scattata dopo le denunce presentate dai familiari degli anziani.(d.p.)
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