Anziani fratelli legati e rapinati in casa

10 Aprile 2022

Uno è allettato ed è stato preso a schiaffi. In azione tre malviventi armati di pistola: nel bottino 500 euro e dell’olio

CANZANO. Una rapina violenta in casa di due anziani fratelli ultra 80enni: uno è stato legato mani e piedi, mentre l’altro che è immobilizzato a letto per una malattia è stato minacciato e preso schiaffi. È avvenuto nella tarda serata di venerdì a Canzano, in un’abitazione non distante da altre. Ad agire tre uomini con il volto nascosto da cappucci e armati di pistola. Nel bottino poco più di 500 euro, i soldi di una pensione ritirata appena qualche giorno fa, e delle damigiane di olio.
L’allarme è scattato dopo il fatto, quando le urla di uno dei due anziani hanno richiamato l’attenzione di alcuni vicini che hanno subito chiamato il 112. Sull’episodio indagano i carabinieri che stanno cercando elementi utili alle indagini in qualche sistema di videosorveglianza della zona con le immagini che potrebbero aver catturato qualche indizio. Per il momento ci sono le testimonianze dei due anziani che hanno raccontato di essere stati svegliati da quelle tre persone entrate in casa armate che chiedevano soldi.
Da una prima ricostruzione sembra che i malviventi siano entrati nella casa forzando una porta e che dopo aver legato uno dei fratelli abbiamo messo a soqquadro l’abitazione molto probabilmente alla ricerca di soldi e oggetti preziosi. Hanno urlato e preso a schiaffi l’anziano allettato e quindi impossibilitato a muoversi. Al momento dell’azione dei malviventi in un’abitazione poco distante da quella in cui vivono i fratelli era in corso una festa ma questo non ha fatto desistere rapinatori dall’agire. Non si esclude, tra l’altro, che possano aver agito con l’aiuto di un complice lasciato all’esterno a fare da palo a bordo di qualche macchina su cui poi sono scappati. I militari già nella giornata di ieri hanno raccolto anche le testimonianze di alcuni residenti della zona per capire se nei giorni scorsi ci siano stati movimenti sospetti della zona, magari con qualche attività di sopralluogo da parte del gruppo di malviventi. Un primo rapporto sul caso è stato rimesso al pm di turno Enrica Medori. (d.p.)
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