Anziani morti dopo l’incidente Una condanna
TERAMO. L’incidente avvenne nel 2015 in viale Crispi. Moglie e marito vennero investiti mentre attraversavano la strada. La donna morì qualche mese dopo e lui dopo un anno. Ieri pomeriggio il giudice...
TERAMO. L’incidente avvenne nel 2015 in viale Crispi. Moglie e marito vennero investiti mentre attraversavano la strada. La donna morì qualche mese dopo e lui dopo un anno. Ieri pomeriggio il giudice monocratico Domenico Canosa ha condannato a un anno e tre mesi Antonio Tribuiani, 72 anni, che era alla guida del motocarro Ape che li investì. L’uomo era assistito dall’avvocato Stefania D’Addario. Il reato contestato è omicidio colposo visto che all’epoca l’omicidio stradale non era stato introdotto. Le vittima si chiamavano Alberto Di Lodovico, 82 anni, e Lucia Mandolesi 78 anni. La donna morì un mese dopo l’incidente all’ospedale di Teramo. L’anziana e il marito vennero investiti mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in viale Crispi, all’incrocio con via Roma. Entrambi rimasero gravemente feriti. Sui due pedoni arrivò improvvisamente un motocarro Ape, che – secondo la ricostruzione fatta all’epoca dai vigili urbani– colpì la donna che poi trascinò con sè nella caduta anche il marito. Le condizioni della donna apparsero subito gravi. Morì un mese dopo in ospedale. Il marito un anno dopo.(d.p.)
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