Anziano falciato da auto pirata: è grave

L’uomo di 89 anni è ricoverato a Teramo in prognosi riservata. Lo avrebbe investito una donna che non si è fermata
GIULIANOVA. Stava camminando sulla banchina, lungo la statale 80, quando nei pressi del distributore Agip, tra Villa Volpe e Colleranesco, è stato investito da un’auto che dopo l’impatto invece di fermarsi ha continuato il suo percorso. E adesso C.P., di 89 anni, lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo.
L’incidente si è verificato ieri mattina poco dopo le 10. L’anziano era da poco uscito di casa per andare a messa quando è stato falciato da un’auto che procedeva verso Giulianova e che non si è fermata. A chiamare i soccorsi sono stati alcuni passanti, con i soccorritori che una volta arrivati sul posto hanno trovato l’uomo riverso sul ciglio della strada. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi ed è stato immediatamente trasportato in ospedale a Teramo in eliambulanza. L’89enne, che ha riportato diverse fratture e traumi interni, è stato così ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Le sue condizioni sarebbero gravissime. Sul posto dell’investimento, oltre ai soccorsi, sono immediatamente intervenuti anche gli agenti della polizia stradale di Pineto, che anche sulla scorta di alcune testimonianza stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Dai primi accertamenti sembrerebbe che alla guida dell’auto di fosse una donna di circa 60 anni, che dopo l’impatto con l’uomo avrebbe proseguito lungo la strada. La stessa donna che, secondo alcune testimonianze, si sarebbe fermata a circa 150-200 metri dal luogo dell’incidente per scendere dall’auto e controllare la carrozzeria, senza rendersi conto di cosa avesse urtato. Testimonianze che adesso andranno verificate, anche con l’ausilio delle telecamere di sicurezza di una banca e di alcuni esercizi commerciali presenti nella zona. Gli inquirenti non hanno potuto ancora acquisire i filmati, visto che ieri, essendo domenica, negozi e istituto di credito erano chiusi, ma lo faranno questa mattina. Le immagini potrebbero infatti determinanti per risalire alla targa dell’auto e di conseguenza all’identità di chi guidava l’auto.
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