Anziano fu travolto e ucciso da un pirata Sequestrata un’auto

A tre mesi dall’incidente l’indagine è vicina a una svolta L’uomo di Colleranesco è morto dopo 45 giorni di coma
GIULIANOVA. Tre mesi di indagini serrate con i poliziotti che non si sono mai arresi. Un lavoro certosino partito dalle immagini catturate da alcune telecamere e sparute testimonianze che potrebbe essere giunto ad una svolta: una vettura è stata sequestrata nell’ambito dell’inchiesta avviata per dare un nome al pirata della strada che il 2 giugno scorso investì a Colleranesco l’89enne Camillo Pechini, morto in ospedale dopo un’agonia durata oltre un mese.
Sulla vettura, di proprietà di una donna attualmente indagata per omicidio stradale, sono in corso specifici accertamenti disposti in particolare per verificare la compatibilità con alcuni frammenti di carrozzeria e fanali trovati all’epoca sul luogo dell’investimento avvenuto sulla statale 80, in un tratto compreso tra Villa Volpe e Colleranesco. Quel giorno l’anziano, come tutte le domeniche, era appena uscito dalla sua abitazione per andare a messa quando venne falciato dalla macchina che, sostennero le prime testimonianze, era guidata da una donna. L’automobilista non si fermò a prestare a soccorso proseguendo nella sua direzione.
La vettura, che procedeva in direzione Giulianova, venne ripresa da alcune telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona, ma la qualità delle immagini non era risultata sufficiente a identificare né la targa né chi fosse alla guida. Da questi fotogrammi e dalla testimonianze di alcune persone che quella mattina si trovavano nella zona sono partite le indagini della polizia stradale con gli investigatori che non si sono mai fermati mettendo insieme, in un lavoro costante e meticoloso, giorno dopo giorno i tasselli di un complesso puzzle.
Nel fascicolo per omicidio stradale (il pm titolare è Stefano Giovagnoni) sono entrati svariati accertamenti portati avanti anche con l’ausilio della polizia postale. Qualche giorno fa è arrivata quella che potrebbe essere una svolta con il sequestro della macchina.
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