Anziano si sente male in casa Salvato dagli amici e dai vigili

Silvi, non lo hanno visto arrivare al bar per la partita a carte e hanno chiamato la polizia locale Gli agenti della municipale sono entrati dalla finestra, il sindaco Scordella si complimenta con loro
SILVI. Anziano che vive da solo si sente male in casa e viene salvato dagli amici del bar che non vedendolo arrivare come ogni giorno si rivolgono ai vigili urbani che immediatamente vanno nell’abitazione dell’uomo e lo soccorrono. È successo a Silvi nel tardo pomeriggio di venerdì.
Protagonista del fatto un anziano del posto che durante le ore pomeridiane si ritrova con altri coetanei nel bar vicino casa per fare quattro chiacchiere o una partita a carta. Una presenza abituale. È stata proprio la sua assenza ad allarmare gli amici che non vendendolo arrivare come sempre hanno ben pensato di chiamare il numero reperibile della polizia locale di Silvi. All’agente che ha risposto hanno rappresentato la loro preoccupazione, sottolineando come l’uomo di 80 anni fosse solo in casa e non avesse il telefono cellulare. Immediatamente una pattuglia dei vigili urbani, composta da un agente a tempo indeterminato e uno a tempo determinato, ha risposto alla richiesta di aiuto raggiungendo la via dove abita l’anziano. Individuata la palazzina nella quale soggiorna l’uomo, gli agenti hanno subito cercato di mettersi in contatto con lo stesso suonando e bussando alla porta di ingresso, nonché cercando di raggiungerlo telefonicamente. Dopo vari tentativi, dall’interno dell’abitazione gli operatori hanno udito una debole voce. A questo punto, visto che l’appartamento risultava al pian terreno dello stabile e vista la particolare situazione, gli agenti sono riusciti ad entrare nell’abitazione attraverso una finestra chiusa che aveva la tapparella abbassata. In una nota del comando di polizia locale viene specificato che: « All’interno della casa il signore risultava riverso a terra intento a lamentarsi del dolore ad una gamba, con conseguente impossibilità di rimettersi in piedi né di richiedere aiuto poiché il telefono cellulare era scarico e lontano dallo stesso». Gli agenti hanno così prontamente avvisato i soccorsi che, dopo le prime cure del caso, hanno provveduto al trasferimento dell’anziano presso il presidio ospedaliero del san Liberatore di Atri. Il comandante della municipale di Silvi, il maggiore Giustino Michetti, raggiunto al telefono ha detto: «Si è riusciti così a scongiurare il peggio grazie alla solerzia degli amici del bar e alla pronta risposta degli agenti della polizia locale». Sul caso è intervenuto anche il primo cittadino Andrea Scordella che ha detto: «Mi congratulo personalmente con i due agenti della polizia che hanno salvato l’anziano che si è sentito male in casa».
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