Appaltata la gestione del verde pubblico
Alba, il bando da più di 200mila euro se lo aggiudica la Tecno Service che si occupa anche del cimitero
ALBA ADRIATICA. Aggiudicata la gara d’appalto da oltre 200mila euro per la cura del verde e la gestione dei parchi di Alba Adriatica. A vincerla è stata la ditta albense Tecno Service, che da tempo lavora con il Comune su più fronti e che ha offerto un ribasso d’asta medio di quasi il 63%, superando le altre quattro ditte partecipanti sul totale delle 74 contattate dal municipio.
L’appalto, che ha durata di 17 mesi, prevede i servizi di apertura e chiusura della Bambinopoli, di Villa Flaiani, del parco Caduti di Nassiriya, ma anche la sostituzione delle alberature e la piantumazione delle fioriture stagionali sul lungomare, la manutenzione delle staccionate delle pinete e della pista lungo la foce del Vibrata e delle zone ammalorate e dei marciapiedi. Inoltre, come servizi aggiuntivi, sono previste potature e taglio delle erbe infestanti. Poi ci sono 82mila metri quadri di terreni, aiuole e aree verdi di proprietà del Comune da tenere puliti.
Così il municipio tenta di risolvere un problema annoso, quello del decoro del verde cittadino, da sempre motivo di lamentele e polemiche in una località turistica come Alba Adriatica. La ditta albense, a cui già era stata affidata la manutenzione del verde, è anche la stessa che di recente ha riconquistato la gestione del cimitero albense, vincendo senza concorrenza la gara per l’appalto biennale da oltre 110mila euro. Quell’aggiudicazione aveva provocato qualche malumore, in quanto concomitante con segnalazioni di criticità nella struttura di via Certosa. Anche l’affidamento della cura del verde cittadino ha provocato qualche discussione sui social. Nel bando di gara, il Comune si è però riservato la possibilità di recedere dal contratto in caso del mancato rispetto di alcuni parametri.
Luca Tomassoni
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