Appalto Cpl, il sindaco blocca la discussione

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «L’appalto Cpl è tabù per il sindaco Rando Angelini». Le opposizioni escono deluse e stizzite dal consiglio comunale di martedì quando, all’ultimo momento, il primo...
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. «L’appalto Cpl è tabù per il sindaco Rando Angelini». Le opposizioni escono deluse e stizzite dal consiglio comunale di martedì quando, all’ultimo momento, il primo cittadino, non ha cosentito la discussione sull’argomento. «Senza nessuna motivazione», sostengono le minoranze, «e soprattutto senza mettere ai voti la proposta, ha di fatto impedito la discussione sull’appalto Cpl Concordia per la concessione del servizio gestione integrata energia e calore», sostengono i capigruppo Gabriele Di Bonaventura ed Elicio Romandini. Le opposizioni avevano già avanzato il 9 giugno scorso la richiesta di convocazione del consiglio comunale straordinario da tenersi nei venti giorni successivi per discutere l'argomento. «Richiesta tra l’altro puntualmente disattesa perché ritenuta dal sindaco, in modo pretestuoso, non conforme al regolamento del consiglio. Poi però ha inserito all’ordine del giorno del consesso lo stesso punto. Un atteggiamento davvero contraddittorio e grave. Delle due l’una: o era legittima la richiesta e quindi andava rispettato il termine di venti giorni per lo svolgimento del consiglio comunale oppure non lo era e quindi non poteva essere inserito all’ordine del giorno. È sconcertante che su un argomento così importante per la comunità santegidiese e per il clamore di stampa riguardo la società concessionaria del servizio Cpl il sindaco, anziché fare chiarezza, si nasconda, cincischi, non voglia che si affronti l’argomento. Perché si vuole impedire ad ogni costo che il consiglio comunale discuta sulle modalità di appalto e di subappalto nonchè sulla convenienza economica dell’investimento per i cittadini che per 20 anni farà arrivare alle casse della Cpl circa 11 milionidi euro? Cosa c’è da nascondere?».
Alex De Palo
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