Appalto scuola, la ditta prepara il ricorso al Consiglio di Stato
ALBA ADRIATICA. Prende corpo l’ipotesi più temuta per la scuola media di Alba: la ditta colpita dalla sentenza del Tar, che ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per la costruzione del nuovo...
ALBA ADRIATICA. Prende corpo l’ipotesi più temuta per la scuola media di Alba: la ditta colpita dalla sentenza del Tar, che ha annullato l’aggiudicazione dell’appalto per la costruzione del nuovo edificio di via Duca d’Aosta, avrebbe infatti intenzione di fare ricorso al Consiglio di Stato, prolungando di fatto l’attesa per riprendere i lavori. Il Comune rischia quindi di trovarsi senza scuole medie, visto che nel 2020 deve partire la demolizione e la ricostruzione dell’ala della scuola di via Saffi oggi in funzione, oppure di perdere il finanziamento rinviando quest’opera. Ci sarebbe anche una terza via: il Consiglio di Stato, infatti, prima di decidere definitivamente, potrebbe concedere una sospensiva e far ripartire temporaneamente i lavori, limitando i disagi. Siamo, ad ogni modo, nel campo delle ipotesi.
In municipio è cominciata la fase delle valutazioni: ieri gli uffici comunali hanno incontrato i legali, tra oggi e domani lo farà anche l’amministrazione del sindaco Antonietta Casciotti. Ancora silenzio dall’Unione dei Comuni che quell’appalto lo ha gestito direttamente.
Sulla questione è intervenuto il M5s: «Ci poniamo soprattutto il problema delle conseguenze successive all’annullamento, che comporterà probabili ritardi e di conseguenza evidenti disagi. Se ciò accadesse, i primi ad essere lesi saranno i nostri ragazzi che dovranno aspettare più tempo di quello previsto per accedere ad una struttura indispensabile. Sappiamo tutti infatti che le condizioni attuali non sono ottimali. Inoltre i 5 Stelle sono delusi da come effettivamente sia stata gestita la gara. Il Tar si è espresso in modo chiaro. Pertanto si auspica, e questo per il bene dei cittadini, che in futuro tutte le fasi di controllo vengano esplicate in maniera impeccabile».
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

