Appello della Fiab ai sindaci: «Via le auto davanti agli istituti»

8 Settembre 2022

TERAMO. Il nuovo anno scolastico è alle porte e Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) Teramo torna a sollecitare le amministrazioni della provincia per l'istituzione delle strade...

TERAMO. Il nuovo anno scolastico è alle porte e Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) Teramo torna a sollecitare le amministrazioni della provincia per l'istituzione delle strade scolastiche e per liberare gli spazi esterni, di pertinenza degli edifici per l'istruzione, dalle auto. «Approfittiamo per augurare agli studenti e studentesse delle scuole di ogni ordine e grado», scrive il presidente Fiab Teramo, Gianni Di Francesco, «un sereno anno scolastico, e torniamo a chiedere ai Comuni della provincia la creazione delle “strade scolastiche”, aree in prossimità della scuola in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni e dell’ambiente, con chiusura, permanente o parziale, al traffico veicolare. Per istituire una strada scolastica è sufficiente che il sindaco emetta un provvedimento limitativo della circolazione, sosta o fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli. Quanto sopra», continua Di Francesco, «assicurerebbe una maggiore sicurezza per gli studenti e una migliore qualità dell'aria e avrebbe, specie se associata ad altre iniziative come il pedibus o il bicibus, un enorme valore educativo. Nonostante siano trascorsi due anni dall’introduzione delle strade scolastiche nel codice della strada», prosegue il presidente Fiab Teramo, «questo provvedimento è stato adottato solo da poche decine di Comuni su un totale di oltre 8.000. Si tratta di un numero irrisorio soprattutto se paragonato alle centinaia di strade scolastiche già realizzate in città europee come Londra (500), Parigi (170) e Barcellona (150). Chiediamo, quindi, che i sindaci colmino il ritardo accumulato in questi due anni, ed emettano divieti di transito e parcheggio di fronte alle scuole».