Appello di una coppia disabile «Vogliamo goderci il mare»

GIULIANOVA. Antonio e Isa Fusaro, una coppia di disabili residenti nel quartiere Annunziata, chiedono «pari dignità e diritti» e lanciano un appello all’amministrazione comunale perché provveda a...
GIULIANOVA. Antonio e Isa Fusaro, una coppia di disabili residenti nel quartiere Annunziata, chiedono «pari dignità e diritti» e lanciano un appello all’amministrazione comunale perché provveda a eliminare le barriere architettoniche presenti in città e a creare un pezzo di spiaggia libera attrezzata per ospitare residenti ma anche turisti disabili.
«Questo è il regalo di Natale che ogni cittadino vorrebbe», si legge nella lettera aperta dei due contenuta nel volantino informativo del quartiere Annunziata, «e noi ancora di più». Qualche mese fa, su proposta dei due e della presidente del comitato di quartiere Annunziata, Patrizia Casaccia, l’assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto si recò nel quartiere per vedere con i propri occhi le difficoltà che vivono ogni giorno le persone con handicap fisici nel muoversi in autonomia nelle strade cittadine. «Non è il mondo che ci circonda che determina la qualità della nostra vita», scrivono ancora marito e moglie, «bensì il modo in cui elaboriamo questo mondo nel nostro pensiero. La felicità è a portata di mano: basta metterci in condizione di avere pari dignità e diritti». La lettera è rivolta al sindaco Francesco Mastromauro e alla giunta e chiede, in fin dei conti, migliorie non costose ma risolutive come dotare i marciapiedi di scivoli sicuri o eliminare la barra del molo sud che impedisce il passaggio di sedie a rotelle (ma anche di passeggini) verso la camminata che porta ai caliscendi, in modo da «poter sentire il profumo del mare», ma anche di realizzare un pezzo di spiaggia libera per disabili sia residenti che per quelli che si recano a Giulianova perché «sappiano di trovare un paese che li ospita con dignità».
Margherita Totaro
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