Appello per avere subito i Musp

1 Febbraio 2017

Parte dal consiglio d’istituto. Il rettore disponibile a dare spazi

MONTORIO. Con una lettera aperta alla cittadinanza, il consiglio d’istituto del comprensivo Montorio-Crognaleto, riunitosi ieri, lancia un appello ai due sindaci per la riapertura della scuola nei Musp. Nella missiva non mancano motivi di seria preoccupazione per «la vicinanza dei nostri Comuni alle aree individuate dalla Commissione Grandi Rischi come scenario di possibili forti terremoti mentre la sequenza sismica è tuttora in corso». E ancora per le certificazioni di vulnerabilità sismica con valori inadeguati (inferiori a 0,4) per il plesso di Nerito e per i plessi di scuola primaria e secondaria di Montorio e, infine, per la collocazione degli edifici scolastici in posizione esposta a pericolo in caso di danni alla diga di Rio Fucino. Il consiglio d'istituto presieduto dal presidente Patrizia Nustriani e dalla dirigente Eleonora Magno, ritiene urgente riavviare quanto prima l'attività didattica adottando «le misure organizzative più idonee, ma fa appello ai sindaci perché diritto allo studio e diritto alla sicurezza siano garantiti simultaneamente con assoluto rigore. Pertanto in attesa della realizzazione del polo scolastico, chiede i moduli ad uso scolastico provvisorio». Intanto il sindaco di Montorio Gianni Di Centa, fa sapere che il rettore dell'università di Teramo Luciano D’Amico si è mostrato disponibile rispetto alla possibilità di collocare alcune classi di Montorio nella sede dell'ateneo. Disponibilità che deve essere però confermata dal Senato accademico.

Catia Di Luigi

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