Appello per il rito dei “focaroni”

8 Dicembre 2022

Il gruppo “Sei giuliese se...” auspica la ripresa in città dell’antica tradizione

GIULIANOVA. Fabio Raschiatore, amministratore del nutrito gruppo Facebook “Sei giuliese se…”, in una nota ha voluto ricordare la perdita della vecchia tradizione dei fuochi dell’Immacolata auspicando che l’appuntamento torni in città. Nei tempi andati a Giulianova era usanza sentita il giorno 8 dicembre poco dopo l’imbrunire accendere dei grandi falò, comunemente chiamati in dialetto “ i focaroni”. Una leggenda legata alla religione narrava che quei fuochi dovessero segnare il volo degli angeli che trasportavano la casa della Madonna dove ora sorge la basilica di Loreto. Un’altra leggenda di natura pagana faceva risalire alla cultura contadina un rito propiziatorio che potesse aiutare l’attività, rendendo fertili i terreni che andavano incontro all’inverno. Uno degli ultimi fuochi in città è stato realizzato dalla parrocchia del Lido. In precedenza l’usanza era diffusa in tutti i quartieri del centro storico. In campagna ancora qualche sporadico agricoltore tiene in vita l’usanza nell’aia di casa. (al.al.)