Appello per riaprire il Pennelli

L’opposizione chiede di ripristinare la struttura e destinarla al sociale
BELLANTE. Un intervento immediato per ripristinare l’accessibilità al complesso edilizio Pennelli di Collemoro e destinarlo nuovamente al sociale. A chiederlo all’amministrazione sono i consiglieri di Bellante Bene Comune Adriana Scalzone e Pasquale D’Agostino, che denunciano lo stato di abbandono in cui versa al momento la struttura. «Un complesso residenziale confiscato alla società del malaffare tanti anni fa dal Comune grazie ad amministratori coraggiosi e con alto senso della giustizia e della legalità», si legge nella nota dei due consiglieri, «Poi altri saggi e operativi amministratori lo hanno reso, con opere di ristrutturazione e completamento, utilizzabile e destinato a fini sociali ospitando una comunità rieducativa per l’infanzia. Oggi, quel simbolo di legalità al servizio del sociale è sommerso da vegetazione e nel completo stato di abbandono». Da qui la richiesta all'attuale amministrazione di operare per il ripristino della struttura e utilizzarla nuovamente per il sociale e l’infanzia: «Chiediamo al sindaco e alla maggioranza di intervenire subito», incalzano Scalzone e D'Agostino, «ripristinando l’accessibilità e destinarla al sociale, rivolgendo il proprio sostegno all’infanzia, alle donne e ai bambini, oggi in particolare quelle ucraine».(c.d.g.)

