Appello per salvare la pineta nord

L’ex sindaco Gerardini: «Sempre più alberi secchi, si pensa solo al lungomare»
GIULIANOVA. Per la vita e la sopravvivenza della pineta nord (tra la pista ciclabile e la foce del fiume Salinello) lancia un grido d’allarme Franco Gerardini, ex parlamentare e sindaco della città per tanti anni. In una nota l’ex deputato invita a prendere coscienza di come si stia «spegnendo» la pineta nord intitolata ad Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica(nel Salernitano) ucciso. Sottolinea Gerardini: «Alberi secchi presenti in tutto il polmone di verde nel completo disinteresse del Comune: non sono state eseguite né nuove piantumazioni né potature nei periodi previsti». Lo stesso ex parlamentare ricorda come era la situazione prima dell’insediamento di un chiosco, con vegetazione rigogliosa ed estesa. Incalza Gerardini: «Il Comune è attento solo a “magnificare” le opere del lungomare ex monumentale, peraltro costato molto alla collettività. Si può sapere quanto sia stato il costo complessivo tra pista ciclabile, pedonalizzazione e prolungamento dell’aiuola centrale?». L’ex sindaco afferma che il resto della città versa in uno stato molto precario se non nell’abbandono, ad iniziare dal verde urbano e dalla viabilità. Il problema della zona nord di Giulianova, dove tra l’altro la pista ciclabile disconnessa da tempo avrebbe bisogno di interventi urgenti e mirati, torna immancabilmente a galla. Anche altri residenti e titolari di attività si lamentano da anni, ma senza soluzione di continuità per le criticità che emergono in quella parte della città.
Alfonso Aloisi
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