Applausi e abbracci per l’arrivo di Chiodi
TERAMO. Un applauso e tanti abbracci. Gianni Chiodi è stato accolto così ieri mattina in consiglio comunale. L’ex sindaco è rientrato in aula dopo otto anni dalla seduta in cui annunciò le...
TERAMO. Un applauso e tanti abbracci. Gianni Chiodi è stato accolto così ieri mattina in consiglio comunale. L’ex sindaco è rientrato in aula dopo otto anni dalla seduta in cui annunciò le dimissioni per partecipare alla campagna elettorale che lo portò alla guida della Regione. La visita a sorpresa di Chiodi, che ha aderito insieme a Mauro Di Dalmazio al movimento “Idea” fondato da Gaetano Quagliariello, è stata interpretata come una mossa politica di sostegno alla maggioranza del sindaco Maurizio Brucchi. L’ex governatore sarebbe salito nella sala consiliare per placare il malumore di Guido Campana. Il consigliere non ha gradito la scelta di Di Dalmazio, al quale è legato per l’appartenenza alla lista civica "Al centro per Teramo", ma Chiodi ha spiegato che non era lì per lui. A condurlo in aula, dunque, sarebbe stato un incontro casuale con il consigliere regionale Giorgio D’Ignazio davanti al portone del municipio. Sarà stato un caso ma in consiglio ieri mattina è arrivato anche il deputato Paolo Tancredi che ha approfittato dello slittamento di una riunione a Roma dedicata alla legge di stabilità per incontrare consiglieri comunali e assessori del Pdl. Il parlamentare ha colto l’occasione anche di scambiare qualche battuta con Brucchi, ma anche in questo caso si è trattato di una pura coincidenza. (g.d.m.)
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