Arboretti candidato in Regione può compattare il centrosinistra

Con il leader del Cittadino governante nella civica di D’Amico via libera alla futura coalizione cittadina Rosci (Pd): «La squadra va chiusa entro febbraio, il candidato sindaco sarà una figura di sintesi»
GIULIANOVA. La candidatura di Franco Arboretti alle regionali nella lista civica di Luciano D’Amico potrebbe ricompattare il centrosinistra a Giulianova. Sebbene non sia ancora arrivata l’ufficialità, è ormai data per certa la corsa di Arboretti, leader del Cittadino governante, alle prossime elezioni regionali di marzo a sostegno del candidato presidente D’Amico. Questo nuovo scenario non soltanto chiarisce il recente riavvicinamento che c’è stato, in occasione del consiglio comunale sul piano spiaggia, fra il Cittadino Governante, il Partito democratico e l’associazione Evoluzione sostenibile guidata da Francesco Mastromauro e Archimede Forcellese, ma prefigura anche la nascita di una coalizione di centrosinistra allargata e quindi competitiva, che in vista delle amministrative di giugno può concretamente provare a battere il centrodestra uscente. L’obiettivo della sinistra giuliese è quindi di chiudere la squadra entro febbraio, come si apprende dalle parole di Valerio Rosci, attuale referente del Pd locale: «Stiamo lavorando da mesi per ricompattare tutte le forze di centrosinistra e progressiste, coinvolgendo anche il Cittadino governante e il Movimento 5 Stelle. L’obiettivo è costruire una coalizione solida, che torni a rappresentare i bisogni dei cittadini: a Giulianova siamo diventati un inutile circo a cielo aperto, una sorta di paese dei balocchi, con servizi primari carenti che non guardano ai bisogni dei cittadini, delle famiglie e dei ragazzi». Rosci, a rinforzo delle sue tesi, fa un paragone con la vicina Mosciano, dove «grazie alla Zes (zona economica speciale), di cui beneficia anche Giulianova, nasceranno nuove aziende da 500 posti di lavoro, mentre nella nostra città si pensa a pubblicizzare il Carnevale di febbraio 2024».
Subito dopo le festività natalizie verrà convocata una nuova riunione per provare a saldare una coalizione ampia, dove saranno invitati a partecipare, oltre al Partito democratico, altri partiti e movimenti della stessa area, come Nos-Noi, Europa Verde, Unione Popolare, i Socialisti e le associazioni Giulianova Rinasce di Gianluca Antelli ed Evoluzione Sostenibile degli ex amministratori Mastromauro e Forcellese. «Anche se alle precedenti riunioni non hanno partecipato», continua Rosci, «inviteremo ancora una volta a sedersi al nostro tavolo di lavoro anche il Cittadino governante e il Movimento 5 Stelle: ora i toni sono distesi, auspichiamo quindi uno spirito di collaborazione, per dare vita a una coalizione che sia discontinua rispetto all’amministrazione attuale e alle precedenti di centrosinistra». Bisognerà attendere almeno fino a febbraio per conoscere il nome del candidato sindaco della sinistra: nelle scorse settimane era circolato, negli ambienti politici vicini, il nome della consigliera del Cittadino governante Alberta Ortolani come papabile candidata, su indicazione dello stesso Arboretti; ma, secondo Rosci, la figura più adatta a ricoprire quel ruolo dovrà essere «un soggetto trasversale alla coalizione, che possa rappresentare tutte le forze politiche che scenderanno in campo». Questa affermazione sembra far sfumare anche la possibilità di un’eventuale ricandidatura di Mastromauro come primo cittadino. L’ex sindaco, tornato alla carica dal marzo scorso con le sue “operazioni verità”, di recente si è anche avvicinato all’associazione culturale Demos e, da indiscrezioni, pare essere più interessato a ricoprire cariche sovracomunali.
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