Arboretti: dal sindaco solo offese

9 Gennaio 2022

Il consigliere replica a Costantini: «Non ho parlato di lui, ma del mio impegno»

GIULIANOVA . Il Cittadino governante rispedisce al mittente le affermazioni del sindaco Jwan Costantini. Anzi, il capogruppo Franco Arboretti, in questi giorni alle prese con un problema personale, rilancia la polemica.
«Dichiarazioni ingiustificate e false quelle del sindaco», replica, «non ho assolutamente parlato di lui, ma solo del mio impegno per contribuire al successo, nelle prossime elezioni, della coalizione progressista. Incomprensibile il veleno contenuto nelle sue farneticanti dichiarazioni». Il gruppo politico rincara la dose, sottolineando che le «sconcertanti» dichiarazioni di Costantini «sono state pubblicate nel giorno dell’Epifania sul sito istituzionale del Comune» e rivelerebbero «lo scarso talento comico» del sindaco. «In effetti la risata sgorga fragorosa», evidenzia il Cittadino governante, «poi però viene da riflettere sul fatto che il sindaco, primo fra tutti, dovrebbe essere un riferimento istituzionale e personale». Il gruppo pone l’accento sull’assenza, tra i messaggi ricevuti da Arboretti per la raggiunta pensione dopo 40 anni ininterrotti di esercizio dell’attività di medico di famiglia, di un cenno proprio da parte del sindaco. «Si sente forse miracolato Costantini», si chiede il Cittadino governante, «da tanto clamore e tanto successo personale, da doversi avventurare in uno sproloquio fatto di offese e assurde affermazioni che dimostrano la sua disperazione politica?».
Per il gruppo di opposizione le «farneticanti dichiarazioni e la pochezza del suo operato sono state illustrate in consiglio comunale e sono sotto gli occhi di tutti, per cui non intendiamo scadere nella rissa, dove Costantini si mostra campione».
Il gruppo politico tiene a far sapere al sindaco, infine, che «per Arboretti, come per ogni altro cittadino, impegnarsi in politica è un altissimo diritto-dovere civico» e che il Cittadino Governante «continuerà con impegno e serietà il suo lavoro all’interno delle istituzioni e in città, affinché moralità, cultura, difesa dell’ambiente, giustizia sociale, salvaguardia degli interessi generali e delle pari opportunità per tutti, tutela dei beni comuni e competenza possano introdurre finalmente, a breve, un nuovo modo di governare Giulianova». (al. al.)