Arboretti detta condizioni al centrosinistra

11 Aprile 2019

«Sì a uno schieramento unitario se si rompe con il passato». Fdi attacca l’ex portavoce Vasanella

GIULIANOVA. Promette un programma che cambierà la città e, rispetto al dibattito politico sulla possibilità che i centrosinistra si presenti unito al voto di maggio, Franco Arboretti mette in chiaro che Il Cittadino Governante vi parteciperà a condizione che ci sia una chiara discontinuità sia programmatica che di persone. «Noi», scrive Arboretti in una nota, «potremmo prestare attenzione ad uno schieramento unitario progressista solo di fronte ad una lettura critica dei fatti accaduti e a un riconoscimento del valore politico del Cittadino Governante». Arboretti chiede discontinuità su base programmatica e di personale politico. «In assenza di ciò», continua la nota, «l’opinione pubblica, giustamente, non capirebbe, e percepirebbe l’accordo come un gesto di trasformismo per il potere, pratica che non ci appartiene». La parola “discontinuità” è il mantra per l’associazione politica che rivendica i 15 anni di civismo e in sostanza dice no ad un centrosinistra dove i candidati sindaco sono Gabriele Filipponi e Dino Macera, considerati rappresentanti del vecchio governo. «La città è in uno stato pietoso», continua Arboretti, «una decadenza iniziata dai due mandati del centrodestra con sindaco Cameli e proseguita con i tre mandati del centro-sinistra, sindaci Ruffini e Mastromauro. I disastrosi risultati elettorali del centro-destra nelle comunali del 2004 e del centrosinistra nelle recenti regionali del 2019 lo confermano. Possibile che nessuno senta il dovere di assumersi quote di responsabilità per come è ridotta Giulianova, e che i due schieramenti si ripresentino ancora con promesse elettorali, come se nulla fosse?».
Intanto la coordinatrice proviciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi spiega in una nota i motivi che hanno portato al commissariamento del circolo di Giulianova, affidato a Romolo Lanciotti al posto di Paolo Vasanella. «La delicata situazione del circolo di Fdi Giulianova e le imminenti amministrative», si legge nella nota, «ci hanno imposto dei tempi rapidi di azione per poter consentire al centrodestra giuliese, con il nostro fondamentale contributo, di poter vincere le elezioni e donare a tutti i cittadini il buon governo del centrodestra. Dispiace che l’ex portavoce Paolo Vasanella abbia reagito, con comunicati stampa e interviste, come un bambino cui sia stato tolto il giocattolo. Evidentemente sono stati inutili gli innumerevoli tentativi di far capire allo stesso che il partito non è un trastullo o un passatempo da pensionato e che non può essere ostaggio delle bizze e dei personalismi. In tutta Italia Fdi, seguendo la linea scelta dalla Meloni, correrà con gli alleati di Lega e Forza Italia».
Sempre in tema elettorale, Antonio Fusaro si è dimesso dalla carica di presidente del comitato quartiere Annunziata per candidarsi alle elezioni nella lista civica “Giulianova Turismo”: « Sono orgoglioso di aver rappresentato il mio quartiere e ringrazio tutti i cittadini che mi hanno dato fiducia». Prima di lasciare l’incarico Fusaro ha incontrato il commissario prefettizio per strappare una nuova promessa sull’utilizzo della sala polivalente: «Ho insistito affinché il tavolo tecnico che si è insediato renda finalmente fruibile la sala per le esigenze della collettività».
Mirella Lelli
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