Arboretti: «Forum, su di me accuse false»

Il consigliere nega di aver strumentalizzato politicamente l’incontro: «Ho solo illustrato la mia proposta»
GIULIANOVA. Nessuna strumentalizzazione politica, nessuna ingerenza nello svolgimento dei lavori, ma, al contrario, una corretta interpretazione dello spirito del Forum e una presenza in linea con il regolamento comunale sulla partecipazione. Accusato da più parti – in pratica da tutta la maggioranza e dalla Lega – di aver stravolto il senso del confronto sulla sistemazione di piazza Dalmazia, trasformandolo da momento di partecipazione dei cittadini ad arena politica, il leader del Cittadino Governante Franco Arboretti passa al contrattacco, ribalta le accuse e spiega le sue ragioni. A cominciare dal fatto era il proponente di una delle tre opzioni di cui il Forum era chiamato ad occuparsi: «Va da sé che i proponenti (in questo caso l’amministrazione comunale, Il Cittadino Governante ed una cittadina architetto della Lega) decidono chi illustra la proposta in assemblea, senza preclusione nei confronti di nessuno (siano essi politici, cittadini, tecnici, amministratori o consiglieri) e gli illustratori restano poi a disposizione dei tavoli di lavoro per chiarimenti, se richiesti. Questo è quello che correttamente è accaduto. Se non fosse stato possibile, la segretaria comunale, che ha dato inizio al Forum, non lo avrebbe certamente consentito».
Quanto alle accuse di aver presentato solo un’idea generale e non un progetto dettagliato, Arboretti replica così: «I proponenti hanno il compito di elaborare e illustrare le linee di indirizzo in vista di una futura progettazione non già di presentare un progetto definitivo se si vuole rendere effettiva la partecipazione dei cittadini. Invece nonostante la richiesta del Forum fosse stata accettata (a proporlo sono stati il gruppo politico di Arboretti e la Lega, ndr), l’amministrazione comunale ha commissionato ad un tecnico un progetto esecutivo per piazza Dalmazia, dimostrando sin da subito di non avere compreso la ratio del Forum». Al contrario, sostiene Arboretti, il Cittadino governante ha proposto solamente linee di indirizzo politico-amministrativo, decisamente alternative a quelle dell’amministrazione, proponendo che si andasse ad una progettazione di un intervento su un’area più ampia (piazza Dalmazia, via Sauro, piazza del Mare, lungomare monumentale)».
Poi, già durante i lavori del Forum, è arrivata una serie di esternazioni sui social e attraverso comunicati stampa, che Arboretti definisce «reazioni scomposte e offensive verso il Cittadino Governante, i partecipanti, il presidente e i facilitatori del Forum» e «piene di falsità sul nostro operato durante il Forum. In proposito respingiamo le infondate e diffamatorie accuse della maggioranza nei nostri confronti, poiché noi abbiamo semplicemente fatto ciò che è previsto in democrazia. Quanto alle offese ci aspettiamo delle scuse. Certo è che l’attuale maggioranza ha mostrato un’inspiegabile insofferenza davanti a un bel momento di democrazia, al punto che la vice-sindaco con delega alla partecipazione ha affermato che ridisciplinerà l’istituto del Forum. A noi pare un’affermazione grave a cui replichiamo che nessuno può mettere in discussione i diritti delle opposizioni se non si vuole scivolare nel restringimento delle libertà e nell’autoritarismo nella nostra città». (e.a.)
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