Arboretti «La pressione fiscale cresce, ecco i numeri»

21 Agosto 2015

GIULIANOVA. Il Cittadino governante torna ancora a parlare di tasse e di pressione fiscale, in risposta all’assessore al bilancio Katia Verdecchia che aveva difeso l’operato dell’amministrazione. «La...

GIULIANOVA. Il Cittadino governante torna ancora a parlare di tasse e di pressione fiscale, in risposta all’assessore al bilancio Katia Verdecchia che aveva difeso l’operato dell’amministrazione. «La pressione fiscale pro capite a Giulianova», commenta l’associazione rappresentata da Franco Arboretti, «nel 2014 è stata di 660,99 euro e nel 2015 sarà, è scritto nel bilancio di previsione del 2015 approvato dalla maggioranza, di 682,10 euro, ben superiore a quella nazionale media che è di 618,40 euro. La spesa corrente, rispetto al consuntivo del 2014 – la comparazione va fatta con i dati certi del 2014 e non con le previsioni del 2014 – cresce di 1.114.000 euro, col rischio di minare sempre più il traballante equilibrio finanziario comunale».

Insomma, asserisce il Cittadino, nessun numero è inventato, come sostengono il sindaco Francesco Mastromauro, Lorenzo Di Teodoro della lista civica del sindaco e Katia Verdecchia, ma si tratta di pura attinenza ai fatti. L’associazione, inoltre, replica anche sull’intervento dell’assessore al bilancio. «Che ruolo ha Verdecchia», si chiede ironico Arboretti, «e con quale cursus honorum lo ha acquisito per erigersi a giudice nella disputa? Noi, ad esempio, stiamo ancora aspettando la risposta che ci deve sull’ex Sadam: perché il Comune non ha ottenuto il 10% dell’intero valore dell’intervento come prevede la legge?  Si tratta di circa 7 milioni di euro in opere pubbliche. E poi, la signora Verdecchia non è stata nominata assessore al bilancio dal sindaco Mastromauro? E non è forse vero che lo stesso sindaco può rimuoverla in qualsiasi momento se non ubbidisce ai suoi voleri? D’altra parte ricordiamo tutti la cacciata in pieno consiglio comunale dell’assessore all’urbanistica Margherita Trifoni perché in dissenso col sindaco. Quindi quale credibilità ha l’assessore Verdecchia quando assegna la ragione ed il torto se uno dei due coinvolti è il sindaco?». Il Cittadino governante sostiene che «il bilancio non è un insieme oscuro di numeri riservati agli esperti, e magari divulgabili solo per rendere i fatti meno chiari e confondere l’opinione pubblica; esso dà l’impronta alla città e influisce sul quotidiano dei cittadini. Perciò ci siamo impegnati nel darne una lettura oggettiva e  confermiamo tutto quanto finora affermato».(m.t.)

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