Area baracche, salta la vendita

Roseto, arriva una sola offerta dalla teramana Cantagalli Immobiliare: ma è fuori tempo massimo
ROSETO. Fumata nera nella prima asta pubblica per la vendita dell’area vicino al sottopasso di via Marco Polo conosciuta come “Baracche”, sul lungomare Trieste: una superficie di 5mila metri quadri circa dove sarà possibile realizzare strutture ricettive. Al momento dell’apertura delle buste, alle 12 di ieri mattina, il dirigente dell’ufficio tecnico ha constatato che era arrivata una sola offerta ma fuori tempo massimo, dunque inammissibile, e di conseguenza la busta non è stata nemmeno aperta.
L’unica offerta, si è appreso informalmente (ma i diretti interessati lo hanno confermato), è arrivata dalla Cantagalli Immobiliare di Teramo, grossa impresa edile del capoluogo, che per la consegna del plico si è affidata a un corriere evidentemente rivelatosi inaffidabile. A quanto pare Cantagalli non ha fatto un’offerta economica ma ha proposto una permuta: l’area baracche in cambio di sette ettari in zona Borsacchio dove il Comune, da 11 anni, gli blocca la realizzazione di bungalow.
Il terreno ha un valore di un milione e 950mila euro e il Comune di Roseto spera di venderlo per coprire una parte del disavanzo relativo al rendiconto 2016. «Peccato che l’offerta sia arrivata fuori tempo massimo», dichiara l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «anche perché era l’unica e sicuramente l’area sarebbe stata aggiudicata. È un terreno appetibile perché si potranno realizzare attività ricettive in una zona fronte mare. Nella prossima giunta si deciderà la data della seconda asta pubblica che si dovrebbe svolgere a breve». Nella prossima la base d’asta, secondo il regolamento, verrà decurtata del 5% del totale, quindi il valore scenderà a un milione 850mila euro. «Speriamo di concludere la vendita», dice Frattari, «perché abbiamo bisogno di risorse e contiamo molto nella cessione di questo terreno comunale».(l.v.-d.v.)
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