Area circense, è scontro sulle tariffe per il Comune

24 Dicembre 2023

Roseto, la consigliera Ginoble replica al gestore Barcaroli sull’affitto dello spazio: «I suoi pagamenti sono arrivati in ritardo e dopo solleciti, lo dimostrano le carte»

ROSETO. «Tra i documenti che ho in mano risulta chiaramente che Emanuele Barcaroli ha proceduto al versamento del canone di locazione dovuto al Comune con ampio ritardo rispetto ai solleciti risalenti già alla prima metà di agosto». Non ci sta la consigliera di opposizione di “Siamo Roseto” Teresa Ginoble ad accettare le dichiarazioni di Barcaroli sul suo comportamento da consigliere. Ginoble aveva presentato un’interrogazione sulla gestione estiva dell’ex area circense, discussa nel consiglio comunale di due settimane fa, e Barcaroli, titolare della ditta Dc&Co, l’aveva accusata di aver omesso gli atti da settembre in poi che dimostravano il pagamento dei canoni di affitto per l’area.
«Barcaroli ha cercato di infangare la mia credibilità e il lavoro che svolgo quotidianamente come consigliere», contrattacca Ginoble, «assumo la piena responsabilità di quanto detto in consiglio. Barcaroli ha sì pagato tutto, ma ha proceduto al versamento dei canoni di locazione dovuti al Comune con ampio ritardo rispetto ai solleciti di pagamento risalenti già alla prima metà dello scorso agosto, tanto da essere risollecitato sia a metà ottobre sia a fine novembre essendo ancora debitore nei confronti dell’ente, senza aver addotto alcuna motivazione a giustificazione dell’inadempienza. Se Barcaroli ritiene che queste affermazioni siano false, lo invito ad adire le vie legali, considerato che non mi sarà difficile dimostrare di avere ragione». Secondo Ginoble inoltre il contratto è stato firmato solo a fine luglio, per poi essere registrato a fine agosto, ma gli eventi pare si siano svolti prima di quella data. «Vorrei precisare, infine, che siamo dinanzi a un cattivo esempio, a un iter procedurale alquanto discutibile e a una grave mancanza di rispetto verso tutti i commercianti che con sacrificio provvedono puntualmente a far fronte al pagamento di quanto spettante, a vario titolo, al Comune», conclude Ginoble, «l’amministrazione Nugnes a questo punto dovrebbe permettere a tutti gli imprenditori di rateizzare e di dilazionare senza un perché, così come concesso a Barcaroli. Continuo a domandarmi cosa sarebbe successo se non avessi prodotto un accesso agli atti e, soprattutto, ora vorrei sapere dall’amministrazione se quel contratto è ancora in essere nonostante dovesse essere risolto già a settembre per inadempienza».
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