Area dell’ex depuratore: via al piano per il recupero

25 Novembre 2023

Affidati i lavori di bonifica e sistemazione dello spazio da 13mila metri quadri Diventerà una zona di pregio nel parco dell’Annunziata con fondi per un milione 

GIULIANOVA. Affidati i lavori di bonifica e riqualificazione dell’area dell’ex depuratore all’Annunziata. È il Consorzio stabile del Mediterraneo a essersi aggiudicato, il 10 novembre, l’appalto per la progettazione definitiva e la realizzazione dell’opera che trasformerà la zona in uno spazio verde attrezzato. La società partenopea ha avuto la meglio tra le tre concorrenti, presentendo un elaborato progettuale che dovrà ora concretizzarsi in un progetto, il quale verrà realizzato successivamente, per un importo di aggiudicazione di 1.076.011,68 euro, inclusa l’Iva, la cassa previdenziale e gli oneri di sicurezza.
L’intervento è stato finanziato attraverso il fondo per l’avvio di opere indifferibili attivato con il decreto governativo del 28 luglio 2022 in riferimento a lavori di rigenerazione urbana. Si tratta, in particolare, della terza opera pubblica che il Comune ha avviato grazie a questo finanziamento. Sono stati in precedenza affidati, infatti, altri due progetti definitivi riguardanti lavori per il recupero dell’ex mercato coperto e di piazza Dalla Chiesa e del lascito Cerulli in località Case di Trento, che verrà destinato a museo delle arti contadine. Sono tre significativi interventi che potranno cambiare il volto della città e innescare, una volta completati, processi di riqualificazione anche delle aree circostanti.
In particolare, il progetto di riqualificazione di tutta l’area attigua all’ex depuratore, consentirà di trasformare una superficie di oltre 13mila metri quadri che oggi versa ancora in condizioni di degrado, nella zona di maggior pregio del parco dell’Annunziata. La prima gara, indetta dalla stazione appaltante “Le terre del sole”, su richiesta dell’ente comunale il 28 dicembre 2022, fu dichiarata deserta poiché nei termini fissati per le ricezione delle proposte, non sono pervenute offerte da parte degli operatori economici. La struttura dell’ex depuratore che un tempo ospitava il custod, al momento è utilizzata dal gruppo di matrice anarchica denominato “Campetto occupato”.
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