Area ex Rolly Go, il Comune spera nell’intervento dei privati

La zona di Santa Petronilla sede dello storico stabilimento tessile è abbandonata ormai da 25 anni Il consigliere Pavone, futuro presidente della commissione urbanistica: «Serve una riqualificazione»
ROSETO. «I cittadini di Santa Petronilla attendono da anni una riqualificazione della grande area della ex Rolly Go e ora è giunto il momento di intervenire. Ovviamente bisogna discuterne con l'amministrazione e spero che qualche privato a breve ci possa investire». È il pensiero del consigliere di maggioranza Enio Pavone, che a breve diventerà presidente della commissione urbanistica, in merito all’area ex Rolly Go nella frazione Santa Petronilla, la storica azienda di abbigliamento, abbandonata da 25 anni.
Più volte Pavone, nei cinque anni precedenti da consigliere d’opposizione, ha segnalato lo stato di abbandono della zona dove, tra l’altro, c’è anche la scuola elementare. «Venti anni fa circa l’area stava per essere acquisita dall’azienda Rolli», ricorda Pavone, «e sarebbero dovuti sorgere degli uffici, ma poi non si fece più nulla». Dieci anni fa poi l’area è stata acquisita da una ditta di Pescara, e nel 2014, durante l’amministrazione guidata proprio da Pavone, è stato presentato un progetto, rientrante nei programmi urbani complessi, da ben 8 milioni di euro, nel quale erano previsti appartamenti, negozi, parcheggi e anche una palestra per la scuola di Santa Petronilla, adiacente all’area. «La società però non si è fatta più sentire», precisa Pavone, «e non si è concretizzato nulla. Non credo che durante l’amministrazione Di Girolamo qualcuno si sia fatto sentire. La speranza è che qualche privato possa proporre un progetto perché quell’area non può restare così». Attualmente l’area è recintata, ma in alcune zone la recinzione è stata aperta e chiunque può entrare. C’è anche una colonia felina. L’assessore alla rigenerazione urbana, Gianni Mazzocchetti, al momento preferisce non dire nulla in merito perché le situazioni di aree dismesse sul territorio sono diverse e si dovrà agire per priorità. Oltre all’area ex Rolly Go, infatti, ci sono altre aree in abbandono e in particolare le ex fornaci Diodoro, Branella e Catarra. La prima, la più a nord della città, attualmente è utilizzata come parcheggio dalla Diodoro Ecologia per i propri mezzi, nella ex fornace Branella c’è un negozio. L’ex fornace Catarra, invece, è totalmente abbandonata, e per il suo recupero ci sono tante ipotesi: l’amministrazione Nugnes vorrebbe sfruttarla, ad esempio, per la realizzazione del nuovo polo liceale Saffo.
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