Area ex Rolly Go, via al recupero

22 Aprile 2023

C’è il manto d’asfalto per il parcheggio da 30 posti, mancano strisce e recinzione

ROSETO. Sono partiti i lavori di riqualificazione dell’area ex Rolly Go a Santa Petronilla che prevedono la realizzazione di un nuovo parcheggio da circa 30 posti auto adiacente alla scuola elementare. Giovedì è stato sistemato il nuovo asfalto e gli interventi dovrebbero concludersi in un paio di settimane. Mancano la realizzazione delle strisce a terra (prevista per la prossima settimana) e di un’isola per dividere la carreggiata, più la sistemazione della nuova recinzione e la realizzazione di opere di street art. Saranno inoltre piantati alberi che saranno adottati dai bambini della scuola. Si tratta di un importante e atteso intervento che darà un volto tutto nuovo all’area.
È stata la consigliera di maggioranza ed ex assessore Lorena Mastrilli a seguire la vicenda e a contattare i proprietari dell’area, avviando le trattative per la riqualificazione. A gennaio è stato firmato in Comune un contratto di comodato d’uso gratuito con il quale la società immobiliare di Chieti, la Tecnoimpresa, titolare di quello spazio, ha concesso all’ente una porzione di terreno di circa 360 metri quadrati per ampliare lo spazio davanti alla scuola. Ma la storia dell’ex Rolly Go è lunga. A metà anni ‘90 la fabbrica, dopo il fallimento della storica azienda di abbigliamento, l’area andò all’asta e, circa 22 anni fa, la Tecnoimpresa di Chieti la acquistò con l’intenzione di venderla. Ma il capannone che occupava l’area nel frattempo era stato distrutto, depredato di acciaio e rame. Dunque la proprietà non era riuscita a vendere l’area dell’ex fabbrica. Questa, comunque, non è l’unica area in condizioni di degrado sul territorio rosetano: anche le ex fornaci Diodoro, Catarra e Branella versano tuttora in condizioni disastrose. Come per l’area ex Rolly Go, anche per le tre ex fornaci la commissione urbanistica ha approvato a febbraio alcune variazioni alle norme tecniche attuative del Piano regolatore e un documento contenente l’avviso per manifestazioni d’interesse che permettano ai privati di presentare progetti di riqualificazione degli spazi.
Enrico Cipolletti