«Area ex Villeroy chi compra dovrà trattare con noi»

30 Luglio 2016

TERAMO. I nuovi proprietari dei capannoni ex Villeroy-Spea dovranno concordare con il Comune il loro riutilizzo. Il piano regolatore, che al mega complesso industriale della Gammarana dedica una...

TERAMO. I nuovi proprietari dei capannoni ex Villeroy-Spea dovranno concordare con il Comune il loro riutilizzo. Il piano regolatore, che al mega complesso industriale della Gammarana dedica una scheda apposita, prevede per quell'area un vasto spettro di destinazioni possibili e volumetrie da capogiro che sfiorano i 180mila metri cubi. Chi acquisirà entrambi o uno dei due lotti in cui è divisa l'ex Villeroy-Spea, rispondendo all'asta aperta ieri dall'Arap, potrà riconvertire gli spazi in uffici, negozi, abitazioni e attività ludico-ricreative.

«E' una grande opportunità di sviluppo per quel quartiere che è l'area di espansione della città», sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi, «ma gli interventi dovranno essere valutati con l'amministrazione comunale». La scheda del Prg è talmente ampia da risultare generica se non addirittura «esagerata», come sottolinea il primo cittadino, per cui è necessario ricalibrarla con una trattativa che tenga conto degli interessi privati e di quelli della collettività. «Ci sono da risolvere problemi strutturali e di recupero dell'immobile che rientra tra gli esempi di ingegneria storica», spiega Brucchi, «ma di sicuro troveremo una soluzione idonea a valorizzare quel complesso e la zona in cui è collocato».

La riqualificazione dell'ex Villeroy-Spea si aggiungerà all'imminente apertura dello svincolo del Lotto zero, nonché all'arretramento della stazione da cui deriverà la creazione di una nuova piazza. «L'avvio dell'asta aumenta le prospettive», conclude il sindaco, «di dare un nuovo assetto a tutto il quartiere». (g.d.m.)

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