Aree bruciate, scattano i vincoli: il Comune aggiorna la mappa

30 Giugno 2023

La giunta inserisce i terreni da cui partì il vasto incendio che l’estate scorsa minacciò il centro storico È vietato il cambio di destinazione delle aree per 15 anni, non si potranno costruire nuovi immobili

ATRI . Il Comune di Atri ha aggiornato il nuovo catasto incendi alla luce dell’ampio rogo che devastò la scorsa estate gran parte delle campagne vicino al centro storico e non solo. Ci sono stringenti vincoli urbanistici. Con l’aiuto di ortofotocarte delle aree bruciate dal fuoco e visure catastali, secondo la legge, i proprietari dovranno rispettare delle prescrizioni. Le zone boscate e i pascoli i cui soprassuoli siano stati colpiti dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. In tutti gli atti di compravendita di terreni e immobili in queste zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi, deve essere espressamente richiamato il vincolo, pena la nullità dell’atto. È inoltre vietata per dieci anni, negli spazi in questione, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate a insediamenti civili e attività produttive, fatti salvi i casi in cui per gli interventi sia stata già rilasciata l’autorizzazione in data precedente l’incendio.
Le limitazioni proseguono: sono vietate per cinque anni le attività di rimboschimento o di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifico nulla osta concesso dal ministero dell’Ambiente, sono altresì vietati per dieci anni, limitatamente ai terreni delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la pratica della caccia. Il catasto incendi di Atri, la cui versione precedente risale al 2018, resterà pubblicato per trenta giorni all’albo pretorio comunale, per eventuali osservazioni da parte dei cittadini da presentare entro il 12 luglio. Allo scadere del termine l’amministrazione cittadina dovrà valutare le osservazioni presentate e approvare, entro i successivi sessanta giorni, gli elenchi definitivi e le relative nuove perimetrazioni . Dalle mappe pubblicate sul sito istituzionale del Comune si evidenziano le aree oggetto di modifiche, come la zona San Liberatore, Ponte Foresta, Via Kolbe Panice, e l’elenco delle particelle catastali dei terreni da vincolare secondo la mappatura aggiornata.
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