«Aree camper aperte ma non in regola»

ROSETO. Sia il consigliere d’opposizione Nicola Petrini sia il consigliere di FdI Francesco Di Giuseppe pongono la questione delle aree camper sul lungomare sud di Roseto e a Cologna Spiaggia nella...
ROSETO. Sia il consigliere d’opposizione Nicola Petrini sia il consigliere di FdI Francesco Di Giuseppe pongono la questione delle aree camper sul lungomare sud di Roseto e a Cologna Spiaggia nella zona nord, che nello scorso fine settimana hanno riaperto, a detta loro, non in regola. «La legge regionale 16 del 23 ottobre 2003 disciplina i criteri di apertura delle strutture ricettive all'aria aperta», dice Di Giuseppe, «a Roseto ci sono diverse aree di sosta camper private e loro esercitano queste attività in contrasto a quanto previsto da questa legge, in particolare l'articolo 10. Le mini aree di sosta possono essere istituite solo nei comuni che sono privi di campeggi. Avrebbero un senso nel periodo di chiusura dei campeggi, altrimenti non potrebbero nemmeno esserci. All'interno di queste aree inoltre bisognerebbe fare un controllo sulle norme igienico-sanitarie e sulla sicurezza interna. Chiediamo all'amministrazione un controllo puntuale e un tavolo di concertazione con tutti i portatori di interesse per risolvere definitivamente la questione».
Petrini aggiunge che queste aree venivano aperte solo nei mesi estivi, ma ora non potrebbero essere in funzione. «Invito la polizia municipale a fare dei controlli», afferma, «si tratta di concorrenza sleale». Giuseppe Di Gennaro, presidente dell'associazione Camper Mare Blu che gestisce uno degli spazi su lungomare sud, precisa però che «il decreto legge 383 del 2000 regola le associazioni no profit e il Tar, con l’ordinanza 164 del 2018, ha sospeso il provvedimento del Comune di Roseto di blocco della nostra attività. Poi con la sentenza del 23 ottobre 2019 lo ha annullato definitivamente, condannando il Comune a rimborsarci le spese contributive giudiziarie. Pertanto noi esercitiamo la nostra attività in regola».
Intanto con l’amministrazione si sta lavorando per realizzare un nuovo scarico camper nel territorio comunale dopo l'eliminazione di quello della zona sportiva. «Proprio l’ex assessore Petrini decise di eliminare lo scarico comunale in zona Fonte dell’Olmo», aggiunge Di Gennaro, «per realizzare il centro di raccolta rifiuti,senza prevederne un altro. Il risultato è che molti camper vanno a scaricare a Pineto e poi restano lì». (l.v.)

