Aree pedonali, partenza con multe e avvertimenti

I vigili nel primo giorno hanno puntato più sull’informazione che sulle sanzioni Ora il Comune vuole estendere lo stop alle auto a Sant’Anna e via Sant’Antonio
TERAMO. Qualche multa, avvertimenti orali e volantini sotto i tergicristalli. Fra mugugni e tanti “era ora”, è entrata in vigore ieri la nuova ordinanza che regola la viabilità in centro storico. Niente più automobili e furgoni attorno alla cattedrale, due aree pedonali in corso San Giorgio e via Capuani, più stalli per il carico e scarico merci e per le persone disabili nella cintura che abbraccia il cuore della città. Le Apu (aree urbane pedonali) prendono forma e ieri a controllare la situazione e a far rispettare le nuove regole hanno pensato gli agenti della polizia locale. Qualche trasgressore se l'è cavata con un richiamo verbale, qualcuno si è visto rifilare un volantino informativo sui nuovi stalli e qualcun altro ha incassato una multa. Una decina quelle elevate per parcheggi fatti in barba alla nuova cartellonistica, in particolare lungo via Capuani e via San Berardo. Ma già nel pomeriggio il colpo d'occhio che il centro storico restituiva ai passanti era profondamente diverso da quanto si è stati abituati a vedere fino ad oggi. E la strada intrapresa dall'amministrazione prosegue verso una graduale estensione delle aree pedonali, o comunque interdette al parcheggio, per «restituire spazi ai pedoni e fare di Teramo una città vivibile al pari di tante realtà vicine a noi: da Ascoli all'Aquila, solo per fare degli esempi», ha detto l'assessore alla mobilità Maurizio Verna.
COSA CAMBIA. Le novità introdotte riguardano l'assoluto divieto di sosta e fermata in piazza Martiri della Libertà, via San Berardo, via del Vescovado, piazza Orsini, tutta la zona antistante la scalinata del duomo e sotto il porticato del palazzo del Comune. Sono poi state rese effettive due aree pedonali: corso San Giorgio e via Capuani. In quest'ultima zona lo stop ai mezzi, eccetto autorizzati, scatta dalle 15 alle 3. A fronte dell'interdizione ad auto e furgoni in centro sono stati istituiti 35 nuovi stalli “misti” nelle vie vicine: corso De Michetti, via Savini, via Paris, via della Verdura, via Delfico, via Carducci, via Capuani, via Irelli, piazza Cellini. Per parte della giornata (in genere dalle 8 alle 18) sono posti ad uso esclusivo del carico e scarico merci per 20 minuti, per la restante parte sono parcheggi liberi e gratuiti. Un modo, fa sapere l'assessore al traffico, per tutelare anche i residenti. Incrementati i parcheggi per disabili: 19 quelli istituiti fra via della Banca, via della Verdura, corso Cerulli, via Cirillo, via Sant'Antonio, via Carlo Forti, piazza Gasbarrini, via Carducci e piazza Cellini.
I PROSSIMI PASSI. La prima giornata ha visto la polizia locale svolgere attività di controllo ma anche di informazione, aiutando corrieri e automobilisti a comprendere le nuove regole. Intanto l'amministrazione comunale ragiona sui prossimi passi da compiere: piazza Sant'Anna e via Sant'Antonio, due zone del centro dove sta partendo una riflessione su come migliorarne la vivibilità limitando le auto.
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