Aree verdi e strade, c’è la protesta

5 Ottobre 2024

I residenti di San Nicolò chiedono interventi immediati per le zone più degradate

TERAMO. Manutenzione del verde e delle strade, sicurezza e decoro. Sono i temi principali che alcuni cittadini di San Nicolò a Tordino vogliono portare all'attenzione dell'amministrazione comunale chiedendo maggior cura per quella che è la più popolosa frazione teramana. Sul fronte del verde le lamentele riguardano gli sfalci che, nelle zone periferiche come via della Pace e in quartieri a ridosso di via Galileo Galilei, sono inadeguati e rari. Erba alta e non curata viene segnalata nel parco giochi di via Cristoforo Colombo dove è carente anche la manutenzione di altalene e scivoli, spesso nel mirino dei vandali. C'è poi la questione della segnaletica, sia verticale che orizzontale: i cittadini denunciano semafori obsoleti, strisce pedonali in molti tratti non più visibili e cartelli che segnalano la presenza della scuola Giovanni XXIII insufficienti. «Lungo viale Galilei, noto come lo stradone, le auto sfrecciano mettendo a rischio gli studenti: servirebbero più cartelli per avvisare della presenza dell'istituto e forme di controllo più efficaci. Soprattutto i mezzi che arrivano da Sant'Atto, entrano in paese a forte velocità creando situazioni di pericolo anche per i tanti abitanti di quel quartiere», racconta un gruppo di residenti, «serve poi maggiore manutenzione per i marciapiedi che, sia lungo la statale che lungo lo stradone, in moltissimi punti sono malmessi, rotti o sollevati dalle radici degli alberi. Vanno collocati più cestini per i rifiuti e servirebbe una telecamera nello slargo di via Michelangelo, a due passi da piazza Progresso, dove c'è un contenitore di abiti usati: quell'area, infatti, viene spesso usata come discarica e puntualmente la gente vi abbandona di tutto. Installare una telecamere potrebbe scoraggiare questi comportamenti e contribuire al decoro».(v.m.)