Arlecchino sotto sequestro, nuove violazioni dei sigilli

GIULIANOVA. Questa mattina la guardia costiera, con il supporto di mezzi del Comune di Giulianova, provvederà a rimuovere dalla spiaggia dello stabilimento balneare Arlecchino un divano e altre...
GIULIANOVA. Questa mattina la guardia costiera, con il supporto di mezzi del Comune di Giulianova, provvederà a rimuovere dalla spiaggia dello stabilimento balneare Arlecchino un divano e altre attrezzatura da mare che qualcuno, nelle notti precedenti, ha prelevato dal locale. Per compiere l’atto sono stati rimossi i sigilli applicati dall’autorità marittima e il relativo nastro bicolore che delimita le aree interdette.
Pochi giorni fa, nel corso di una ispezione a tarda sera, il personale della capitaneria di porto ha sorpreso due giovani di Teramo, di cui uno minorenne, mentre stavano dormendo nella sala ristorante dello stabilimento. I due, dopo l’identificazione, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria. Il comandante della Guardia costiera, Daniela Sutera, afferma: «Sono almeno cinque o sei volte che provvediamo a ripristinare sigilli, cartelli e nastro di delimitazione. Per noi diventa quasi impossibile effettuare un costante servizio di guardiania su un’area sottoposta a sequestro. Naturalmente cerchiamo di rivolgere la massima attenzione, ma non sempre è possibile».
Per il prossimo 8 settembre, a stagione ormai conclusa, ci sarà un pronunciamento da parte del Tar sul futuro dello stabilimento. La famiglia Longino-Di Concetto spera di veder sbloccare l’intera vicenda e di tornare a lavorare.(al.al.)
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