Arrestata una rom, deve scontare 24 anni
Mosciano, maxi cumulo di pena per una 60enne accusata di furti e rapine. Li sconterà ai domiciliari
MOSCIANO. Deve scontare un cumulo di pena di ben 24 anni dopo sentenze passate in giudicato per furti, rapine (rapine improprie) ed evasioni dai domiciliari. Il che significa che la 60enne di etnia rom residente a Mosciano Giovina Di Rocco dovrà restare in casa fino a 84 anni visto che la pena dovrà scontarla ai domiciliari.
L’esecuzione del provvedimento, scattato su disposizione del tribunale di sorveglianza, è stato affidato ai carabinieri che ieri mattina lo hanno notificato alla donna.
Nel 2013 la donna, all’epoca ai domiciliari sempre per scontare un elevato cumulo di pena, era evasa dagli arresti e aveva rubato cosmetici in un supermercato. In quell’occasione, secondo la ricostruzione fatta all’epoca dai militari, la donna dopo aver lasciato il suo domicilio avrebbe cercato di impossessarsi del portafoglio di un anziano che aveva segnalato il fatto ai carabinieri. Così erano scattati i controlli alla ricerca della donna che era stata avvistata in automobile per le vie del paese. Era stata bloccata dai carabinieri e trovata in possesso di prodotti alimentari e cosmetici del valore di circa venti euro. Gli immediati accertamenti avviati dagli stessi militari avevano consentito di verificare che i prodotti cosmetici erano stati rubati qualche istante prima in supermercato di Mosciano in cui la donna era andata a fare la spesa.
Il materiale rubato era stato riconsegnato al proprietario del market e per lei era nuovamente scattata la detenzione domiciliare.
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