Arrestate due rom con arnesi da scasso
TERAMO. La polizia le ha rintracciate e arrestate grazie all’acume di un’anziana che non ha mancato di descrivere i volti di quelle due donne, ma anche la macchina su cui si sono allontanate. E così,...
TERAMO. La polizia le ha rintracciate e arrestate grazie all’acume di un’anziana che non ha mancato di descrivere i volti di quelle due donne, ma anche la macchina su cui si sono allontanate. E così, molto probabilmente proprio grazie alla segnalazione della pensionata, potrebbero essere stati sventati dei furti.
Nella macchina rintracciata i poliziotti hanno trovato quattro donne rom che sono state tutte denunciate per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere trovati nella vettura. Due di loro, una di 42 e una di 32 anni , sono state arrestate perchè avevano violato la misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora ad Alba Adriatica.I fatti si sono verificati nel pomeriggio di giovedì quando gli agenti della volante-ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (diretto da Pietro D’Armi) nell’attività di sorveglianza predisposta in centro storico hanno raccolto le parole di un’anziana che ha raccontato di aver notato due donne suonare insistentemente i campanelli degli appartamenti che si trovano nella palazzina in cui abita e negli alloggi vicini. «Hanno suonato per molto tempo», ha detto la donna, «avevano degli strani atteggiamenti».
La pensionata le ha attentamente descritte, fornendo particolari anche sul loro abbigliamento e soprattutto sulla macchina su cui si muovevano. Così la volante ha immediatamente avviato i controlli a caccia della macchina. E’ bastato poco e la vettura è stata individuata in piazza Garibaldi. Alla vista della polizia le rom hanno cercato di fuggire ma la loro auto è stata bloccata. Così gli agenti hanno scoperto che avevano arnesi da scasso, molto probabilmente da usare per mettere a segno dei colpi nelle abitazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

