Arriva “dream team” di ricercatori stranieri

4 Aprile 2017

Sono 12 selezionati in tutto il mondo, porteranno avanti un progetto su cibo e salute

TERAMO. È cominciata ieri all’università di Teramo l’accoglienza dei 12 giovani ricercatori stranieri selezionati per portare avanti il progetto Rep-Eat. Si tratta di una ricerca, che l’ateneo teramano (primo in Europa) ha avuto finanziata per due milioni e 500mila euro dalla Commissione europea, nei campi delle tecnologie agroalimentari, del benessere e della riproduzione umana e animale, del rapporto tra cibo e salute e del rapporto tra il settore agroalimentare e le nuove frontiere del design, dell’innovazione e della nutrizione umana. Ad accogliere i primi sette del “dream team” c’era Barbara Barboni, delegata del rettore per la ricerca e la progettazione scientifica, che del progetto Repeat è il coordinatore europeo. I candidati selezionati vengono da Spagna, Croazia, Grecia, Portogallo, Cina, Tunisia e Pakistan. Sono ricercatori che hanno superato una selezione serratissima – quasi 300 candidature pervenute da tutto il mondo – e hanno un curriculum di primo piano. I Welcome Days di ieri e oggi sono per loro l’occasione di conoscere il sistema universitario di Teramo e L’Aquila, che coordina due dei dodici percorsi di ricerca, e di attivare le prime relazioni anche con i circa 40 partner esterni che sul piano accademico, industriale, nazionale e internazionale supporteranno le loro attività di ricerca.

LIBRO SUL TURISMO. Oggi alle 15.30, nella sala delle lauree di Scienze politiche, sarà presentato il volume «In viaggio con un click», curato da Gianmaria De Paulis con il contributo di 20 studenti del corso di laurea in Scienze del turismo dell’università di Teramo, con la prefazione di Andrea Ciccarelli e la premessa di Adolfo Braga. Nel volume viene affrontato il tema, attualissimo, dell’interazione tra nuove imprese digitali e il marketing turistico.