Arriva il drone per scovare chi sporca

28 Giugno 2015

Anche a Pineto convenzione con le Guardie ambientali d’Italia che utilizzano la telecamera volante

PINETO. Dopo Giulianova, arrivano anche a Pineto i droni per contrastare i reati ambientali. È stato sottoscritto l’accordo tra il Comune e l'associazione Guardie ambientali d’Italia (Gadit), presentato ieri mattina nel giardino di Villa Filiani, dove è stata anche data una dimostrazione di ciò che potrà fare la telecamera volante. Presenti alla firma dell’accordo gli assessori alla polizia municipale e all’ambiente, Claudio Mongia e Laura Traini, il presidente provinciale del Gadit Gaetano Ercole, il comandante della polizia locale del Cerrano Giovanni Cichella. Il drone, che riprenderà immagini a risoluzione elevata, è dotato anche di due fototrappole che saranno posizionate nei luoghi sensibili del territorio cittadino, specie zone agricole, che scatteranno foto in tempo reale, giorno e notte, a chi andrà a scaricare illegalmente rifiuti. Il drone ha un autonomia di 23 minuti e vola a 600 metri di altezza. Nel corso dell’estate, le guardie ambientali concentreranno i controlli sulla pineta e sul litorale, mentre nel medio periodo, proprio attraverso il drone, il pattugliamento si allargherà a tutto il territorio e ai corsi d’acqua, per monitorare anche l’eventuale presenza di scarichi abusivi. «La stragrande maggioranza dei pinetesi ormai ha una spiccata sensibilità verso il rispetto dell’ambiente», ha rimarcato l’assessore Mongia, «ma purtroppo c’è qualcuno che pensa di poter fare il furbo. È contro questi incivili che bisogna andare, contro coloro che abbandonano i rifiuti, che non raccolgono gli escrementi dei loro cani, e che pensano di poter sporcare il territorio in maniera impunita: verso di loro ci sarà tolleranza zero». (d.f.)

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